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Prevenire le inondazioni: il piano spiegato in città

ALBA Sono cinque gli incontri in programma nei quartieri e nelle frazioni per spiegare agli albesi cosa fare in caso di emergenza. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maurizio Marello e dall’assessore alla protezione civile Alberto Gatto, illustrerà il “Piano comunale di protezione civile” che contiene le procedure da mettere in pratica nel caso si verifichi una situazione di pericolo. I rischi principali a cui Alba è esposta sono esondazioni di fiumi e frane.
IL CALENDARIO degli incontri: 11 ottobre alle 21, quartieri Piave e San Cassiano, nella Casa del volontariato in corso Europa 45; 13 ottobre alle 21 quartiere Vivaro, nella sede della Protezione civile in via Ognissanti 30; 20 ottobre alle 21 quartieri Moretta e Moretta 2, nella sede dell’Associazione nazionale carabinieri in corso Enotria 6; 25 ottobre alle 21 quartieri Mussotto, Scaparoni e Piana Biglini, nel salone parrocchiale di Mussotto; 3 novembre alle 21 quartiere Centro storico, in sala Vittorio Riolfo nel cortile della Maddalena.
«Durante gli incontri», spiega l’assessore Gatto, «sarà illustrato il piano di protezione civile che è stato approvato dal Consiglio comunale nel mese di maggio. In base al quartiere si informeranno le persone dei rischi che ci possono essere in caso di piena e di conseguenza le pratiche da attuare in situazione di emergenza».
Per quanto riguarda le alluvioni, ad esempio, Alba è stata suddivisa in cinque aree di pericolosità. In caso di emergenza verranno diramate comunicazioni tempestive riguardo i comportamenti da tenere per non mettersi in pericolo fino ad arrivare, se il caso, alle istruzioni per l’evacuazione. Durante una calamità estrema il piano prevede di evacuare fino a 3mila persone. Verranno illustrate anche le strategie di emergenza studiate dal Comune per prevenire e gestire gli altri tipi di calamità.
Bruna Bonino