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È morto Mario Boglione imprenditore braidese del mondo delle concerie

BRA Mario Boglione, imprenditore braidese del mondo delle concerie, è morto all’età di 88 anni. La famiglia Boglione è sempre stata protagonista della vita cittadina, tanto da essere citata anche nel romanzo di Velso Mucci, L’uomo di Torino.

La conceria Boglione era la più grande, quella che aveva anche il maggior numero di addetti, occupando un intero isolato nel centro cittadino. Chiusa la conceria, l’ingegner Mario Boglione ha continuato a essere protagonista della vita economica braidese, come impresario edile. Uomo attento al sociale, ha fatto parte per oltre cinquant’anni della confraternita dei Battuti bianchi, tanto da volere essere sepolto indossando la tunica bianca della confraternita.

Ci saranno anche i Battuti bianchi, domani pomeriggio (giovedì 5 gennaio) al funerale, a rendere l’ultimo saluto a una persona che ha vissuto intensamente la sua città. «Con la scomparsa Mario Boglione – commenta Fabio Bailo, assessore alla cultura e storico braidese – si chiude quel capitolo che ha caratterizzato la nostra città per oltre un secolo, quel mondo delle concerie, tessuto vitale della Bra di un tempo».

Boglione lascia la moglie Lena e i figli Anna e Giorgio, oltre ai sette nipoti. Stasera (mercoledì 4 gennaio alle 20.30 nella chiesa dei Battuti) il rosario; domani i funerali alle 15 nella parrocchia di San Giovanni Battista.

Valter Manzone