Fine settimana di spettacolo per la Festa di San Giovanni ad Alba

ASSOCIAZIONE. Un mese di eventi in piazza Pertinace, tra musica, teatro e arte. È la festa di San Giovanni, che prosegue con le serate gratuite, con inizio alle 21. Organizzata dall’associazione culturale San Giovanni, con il sostegno dell’associazione Turismo in Langa, della fondazione Crc e del Comune di Alba, ha come obiettivo la raccolta fondi per il restauro strutturale della Chiesa, che custodisce al suo interne tele del Macrino e altre opere d’arte di grande pregio.

...Come un fuoco… è il titolo dell’evento in programma per questa sera giovedì 15 giugno:  tra canti, musica, danze e spettacolo, si festeggerà  il centenario dello scoutismo albese.

Concerti e spettacolo del Piccolo teatro di Bra

Venerdì 16 giugno, la piazza risuonerà ai ritmi dei fiati e delle percussioni della Fanfare l’avenir di Saxone, proveniente dalla Svizzera. Sabato 17 giugno, andrà in scena il concerto dei Free birds, gruppo che propone cover di brani che hanno fatto la storia musicale degli anni ’70 e ’80. Il teatro sarà protagonista nella serata di domenica 18 giugno, con lo spettacolo  Tutta colpa dei diavolo! Sarebbe bello poter cambiare certe scelte Eh sì…se il tempo fosse un gambero!, portato in scena dal Piccolo teatro di Bra.

Artisti al lavoro. Intrattenimento e incontri è il titolo dell’evento conclusivo, in programma per sabato 24 giugno. Si tratta del nono festival delle arti di strada, organizzato come di consueto dall’associazione Familupi’s. E durante la manifestazione, la chiesa sarà visitabile con orario prolungato.

Soddisfatto Attilio Cammarata, presidente del quartiere Centro storico: «La festa di San Giovanni si conferma come un importante momento di aggregazione per tutta la città. In particolare per il nostro quartiere. Se ogni giorno sono tante le persone che frequentano le vie e le piazze, è fondamentale creare momenti di incontro, con un’attenzione particolare ai giovani. Sono in corso nuovi lavori all’interno della chiesa e abbiamo avviato un nuovo scavo archeologico: c’è bisogno del sostegno di tutta la comunità!».

Francesca Pinaffo