Nocciole: l’Olanda ha rinunciato alla dicitura “tonda gentile delle Langhe”

NOCCIOLE L’Olanda ha comunicato formalmente, oggi, la cancellazione della dicitura “tonda gentile delle Langhe” dal proprio registro vivaistico nazionale.
Commenta l’eurodeputato Alberto Cirio, primo firmatario insieme al presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, della denuncia presentata alla Commissione Ue sull’uso improprio del nome “Langhe”: «L’Olanda ha mantenuto l’impegno preso a febbraio Ora resta da risolvere il problema in Italia. Il Ministero ci aveva spiegato che, una volta ottenuta la cancellazione dal registro olandese, sarebbe stato immediatamente corretto anche quello italiano. Ci aspettiamo, quindi, che non ci siano ulteriori indugi. Io la mia parte da Bruxelles l’ho fatta; ora Roma faccia la sua».

«Un buon risultato arrivato a seguito delle nostre sollecitazioni che mette un ulteriore importante tassello per chiudere la confusione sulla denominazione che si è creata nei mesi scorsi. La nocciola è uno dei nostri beni più preziosi  e una delle maggiori risorse economiche piemontesi che dobbiamo continuare a tutelare. L’obiettivo è quello di valorizzare il prodotto che identifica pienamente il nostro territorio, attraverso l’Indicazione geografica protetta della nocciola Piemonte, e mettere in campo attività di promozione per far sì che questa eccellenza sia sempre più tutelata e conosciuta anche oltre i confini nazionali», commentano Delia Revelli, presidente di Coldiretti Piemonte, e il delegato confederale Bruno Rivarossa.