Cortemilia: un team internazionale in aiuto a Monteoliveto

CORTEMILIA  Gerlinde ha 37 anni e arriva da Stoccarda. Nella vita di tutti i giorni lavora presso una clinica medica. È al suo quarto campo di volontariato, il penultimo l’ha fatto in Sicilia presso un’azienda vitivinicola biologica. Sceglie i campi di volontariato perché ha piacere di conoscere l’Europa da vicino, senza viaggi turistici, in modo diretto, a contatto con le comunità alle quali vuole dare il suo contributo attraverso il lavoro. Karolin e Marc hanno 18 e 19 anni e provengono da Amburgo. Sono entrambi studenti e hanno già collaborato in altri campi in Germania e negli Stati Uniti. Agnieska ha 24 anni e arriva dal Nord della Polonia, è al suo primo campo, scelto per conoscere l’Italia. Infine, Larisa, che di anni ne ha quasi 70, è nata in Russia dove insegnava storia e geografia all’Università. Da sempre sceglie di dedicare parte del suo tempo a iniziative di volontariato in giro per il mondo perché, dice, «è la cosa più gratificante che ci possa essere».

Gerlinde, Karolin, Marc, Agnieska e Larisa hanno scelto Cortemilia per due settimane, partecipando al progetto di pulizia dei sentieri e del sito di Monteoliveto. Giorno dopo giorno, con impegno e fatica, affiancati da Renato Marchisio di Castelletto Uzzone, hanno liberato dalla crescita esuberante della vegetazione i terrazzamenti vicino alla cascina di Monteoliveto e la sternìa che scende verso la Pieve. Un’opera necessaria e urgente, per non mettere a rischio la stabilità dei muri in pietra a secco e la qualità del paesaggio.

Fabio Gallina