Alba: il riciclaggio della carta porta più guadagni e la Tari scende

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ALBA Un risparmio di 4 euro per ogni albese nella bolletta Tari, che potrebbe aumentare di un ulteriore euro in corso d’opera: le buone notizie derivano dalla crescita della raccolta differenziata e del guadagno per il Coabser (Consorzio albese-braidese) dalla vendita della carta. Buone notizie confermate dal bilancio di previsione che il Comune di Alba si appresta a votare nel Consiglio comunale di dicembre.
Il risparmio previsto nel bilancio di previsione, che potrebbe crescere nel corso dell’anno, è di 120mila euro: «È difficile se non impossibile stabilire in fase di previsione quale potrà essere l’incasso dalla vendita della carta, essendo particolarmente volatile la quotazione di questo materiale. Abbiamo pertanto deciso di fornire una stima prudenziale di 120mila euro, con la possibilità di salire fino a 150mila», precisa l’assessore al bilancio Luigi Garassino.
Il piano finanziario della Tari scende così a 5.238.117 euro contro i 5.660.958 euro del 2015. Il risparmio salirebbe, conteggiando i 300mila euro in meno per i contribuenti derivanti dal nuovo contratto per la raccolta rifiuti con la ditta Stirano, a 422.841 rispetto al 2015 con un risparmio medio di 14 euro a testa in due anni.
«Abbiamo previsto una riduzione della quota variabile della Tari (che rappresenta il 34% del totale) e una riduzione dell’11% per i soggetti iscritti all’Albo dei compostatori per premiare chi produce meno rifiuti», aggiunge Garassino, che assicura che le altre tasse rimarranno invariate.
Passando agli investimenti, nel 2018 (e nei primi mesi del 2019) non è prevista l’accensione di prestiti. Gli investimenti ammonteranno a circa 2,5 milioni di euro, tra cui 447mila euro per la conclusione del secondo lotto della scuola media del quartiere Moretta; 100mila rispettivamente per nuove aree di parcheggio, abbattimento di barriere architettoniche, manutenzione di edifici scolastici e dei torrenti, manutenzione dei marciapiedi e conclusione dell’ultima fase della pedonalizzazione del centro storico. Altri interventi saranno: la manutenzione straordinaria dei fabbricati comunali (292mila euro) e degli impianti sportivi (285mila).
«Nel 2018 abbiamo anche previsto la spesa di 450mila euro per la messa in sicurezza della seconda rampa della tangenziale di Alba, quella che collega la rotonda della Vigna con la tangenziale, in direzione Barolo», precisa Garassino annunciando la seconda fase di interventi sugli svincoli, dopo i 690mila euro messi nel bilancio 2017.
L’assessore aggiunge: «A inizio anno dovrebbero aprirsi spazi finanziari importanti, pari a ulteriori 2,5 milioni di euro che potrebbero portare il totale delle opere pubbliche a 5 milioni di euro».
Marcello Pasquero

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