La Regione vuole unire la Protezione civile, Aib e i Vigili del fuoco volontari?

BRA «I capi distaccamento delle 16 sezioni dei Vigili del fuoco volontari che ci sono in provincia hanno deciso di riunirsi in un coordinamento, per essere più incisivi nel rapporto con il Ministero dell’interno. E mercoledì scorso ci siamo ritrovati a Busca, per discutere del destino dei nostri distaccamenti e delle problematiche che dobbiamo vivere quotidianamente». Vito Balducci, giovane e dinamico responsabile dei 25 volontari braidesi, di ritorno dall’incontro, prova a tracciare il quadro della situazione.
Continua: «Da almeno cinque anni non abbiamo più avuto la possibilità di far entrare nuovi volontari nei nostri organici. A Bra abbiamo dieci giovani in lista d’attesa, che si sono già sottoposti alle visite mediche (pagate di tasca loro) e sono risultati idonei a intraprendere questa carriera. Il problema adesso è quello della carenza di formatori, che possano preparare queste nuove leve ad affrontare i compiti che li aspettano. Intanto le nostre file si assottigliano sempre di più».
Durante l’incontro di Busca, i responsabili a livello provinciale che si sono ritrovati – sotto la presidenza del buschese Paolo Salvatico – hanno anche chiesto con forza ai sindaci dei Comuni in cui si trovano i loro distaccamenti di fare pressioni sul Ministero per sbloccare la situazione di stallo.
Conclude Vito Balducci: «Una ventina di giorni fa, durante un incontro a Canelli, il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino aveva fatto una proposta, che al momento è ancora in fase di studio: quella di unificare, con un’unica cabina di regia, le forze volontarie della Regione, ovvero Protezione civile, Aib (antincendi boschivi) e Vigili del fuoco volontari. L’idea è buona, perché potrebbe razionalizzare gli interventi, ma occorre ancora pianificare la fusione».
Intanto i Vigili del fuoco braidesi – che nel corso dell’anno hanno svolto 650 interventi di vario genere – si apprestano a festeggiare la patrona santa Barbara: l’8 dicembre (ore 10.15), nei locali della parrocchia di San Giovanni, ci sarà il tradizionale incontro con l’Amministrazione civica e gli amici.

v.m.