Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Fondazione Ferrero, Gene Gnocchi rivela i segreti del comico

ALBA Gene Gnocchi – nome d’arte di Eugenio Ghiozzi – è l’ospite d’onore della conferenza in fondazione Ferrero venerdì 23 marzo, alle 21, nell’auditorium di strada di Mezzo. Il comico, conduttore e attore, 63 anni appena compiuti, sarà intervistato da Piero Bianucci sui segreti della comicità, sulla differenza tra questa e la satira, sui limiti, se ci sono, di quanto può essere detto da un comico. La capacità di cogliere gli aspetti divertenti del mondo, cioè il senso dell’umorismo, è un tratto fondamentale dell’intelligenza umana. Gli psicologi che ne hanno studiato i meccanismi osservano che il sorriso può nascere da un improvviso e imprevedibile rovesciamento del punto di vista. Il paradosso, l’esagerazione, il contrasto svelato in modo inatteso sono varianti della capacità di guardare fatti e persone in modo alternativo.

La scelta di Bianucci per la conferenza di venerdì è stata di parlarne con chi pratica umorismo per professione anziché con uno psicologo.

Avvocato, Gnocchi è stato un calciatore di buon livello in Serie C e ha mai abbandonato il sogno di arrivare a giocare in Serie A. È stato tesserato, negli anni Duemila, a cinquant’anni suonati, per Parma e Genoa, senza però poter mai entrare in campo.

Il successo televisivo di Gnocchi è iniziato alla fine degli anni Ottanta, dopo l’esordio come cabarettista: in seguito ha dimostrato il proprio talento non solo come attore di teatro e di cinema – ha recitato per Lina Wertmüller – ma anche come conduttore televisivo, scrittore e cantante. Su quest’ultimo aspetto è famosa la sua frase «sono un cantante che ha spaccato a metà la critica: quelli che mi volevano bene dicevano che ero il Ray Charles bianco, quelli che mi volevano male dicevano che ero il Toto Cutugno nero».

L’ingresso alla conferenza è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni è possibile telefonare allo 0173-29.52.59 oppure scrivere una e-mail a info@fondazioneferrero.it.