Quartiere Mussotto dice di no ai troppi animali selvatici

Ancora danni causati  da ghiri, caprioli e cinghiali

ALBA Su iniziativa del Consiglio di quartiere Mussotto la provincia di Cuneo ha inserito la frazione albese nel piano straordinario di abbattimento dei cinghiali.
La battuta di caccia ha interessato la zona tra Mussotto e Scaparoni e si è resa necessaria per tutelare l’incolumità dei residenti, la sicurezza stradale ed evitare i danni causati dalla fauna selvatica.
«Il problema non può dirsi risolto. È necessario che si continui a vigilare e monitorare il fenomeno. Riscontriamo il proliferare incontrollato di altre specie animali selvatiche. Anche le sempre più numerose popolazioni di nutrie e caprioli creano difficoltà e pericoli che richiedono interventi tempestivi», specifica Giovanni Lano, presidente di comitato del Mussotto.
Già nel 2017 si è provveduto a un intervento nelle zone del quartiere dove abbondano i corsi d’acqua, habitat naturale per la nutria. Si attende che la Polizia locale faunistico-ambientale istituisca un piano triennale di ricognizione e abbattimento. Anche il capriolo non è al momento interessato da alcun provvedimento che miri al suo contenimento.
Conclude Lano: «Crediamo sia necessario un intervento rapido. Non va dimenticato il prezzo salato che i vigneti e, più in generale, le attività agricole pagano ogni primavera per la mancanza di adeguati interventi di gestione della fauna selvatica».
Alessio Degiorgis

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