Viale Masera potrà essere il decimo quartiere: Bolla lancerà l’idea ai residenti

Viale Masera si difende: "Siamo una zona vivace"

COMITATO L’area dei Tetti blu potrebbe diventare il decimo quartiere cittadino, staccandosi dal comitato Piave, grazie alla proposta dei consiglieri di centro-destra Emanuele Bolla e Sebastiano Cavalli, uniti nel sodalizio Alba 2019 in vista delle prossime elezioni comunali. Spiega Bolla: «Durante i vari incontri promossi nei quartieri, abbiamo incontrato alcuni cittadini di viale Masera. A partire dalle loro sollecitazioni, dopo approfondimenti dal punto di vista tecnico e urbanistico, abbiamo deciso di lanciare la proposta per il riconoscimento del comitato quartiere».

In effetti, se ci si basa sui numeri, già di un quartiere si tratta: «I Tetti blu sono abitati da circa 500 famiglie, dislocate in nove edifici, sette dei quali finiti e due parzialmente completati, a cui se ne aggiungeranno tre in fase di costruzione. Secondo il progetto complessivo dell’area, inoltre, altri due edifici dovrebbero sorgere, in futuro, sul lato di corso Europa. Si tratta di un complesso vitale e dalle grandi potenzialità, di cui fanno parte anche un centro anziani e l’asilo nido: lo status di quartiere porterebbe un maggiore riconoscimento istituzionale, con un migliore confronto tra l’Amministrazione comunale e i residenti, che oggi sono già organizzati in modo encomiabile nell’associazione Nel viale».

Riguardo ai problemi dei Tetti blu, il consigliere aggiunge: «Nonostante i diversi interventi realizzati negli anni, permane il problema della manutenzione degli spazi verdi, resa complicata dalla commistione tra aree pubbliche e private, così come quello dei parcheggi e della viabilità. Oltre a rendere percorribile alle automobili la strada attorno al complesso, sarebbe necessario migliorare gli accessi pedonali su corso Europa, che oggi si presentano come sentieri a ridosso dei cantieri».

La proposta di Alba 2019 sarà illustrata ai residenti di viale Masera. In seguito, previo il benestare di tutti i soggetti coinvolti, i consiglieri Bolla e Cavalli porteranno avanti l’iter per il riconoscimento a livello istituzionale: il regolamento dei quartieri prevede, nell’articolo 2, che «la suddivisione potrà essere aggiornata con deliberazione del Consiglio comunale su richiesta di cittadini di un’area omogenea».

Francesca Pinaffo

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