Mario Brunetto presidente onorario della Fidas di Gallo

GRINZANE CAVOUR Una festa per la cittadinanza, un’occasione per applaudire una persona che si è tanto impegnata per il comune di Grinzane Cavour: autorità, sindaci, donatori, simpatizzanti hanno voluto omaggiare Mario Brunetto, presidente della Fidas locale per 37 anni, durante uno speciale aperitivo, organizzato nel salone polifunzionale.

A fare gli onori di casa è stato il nuovo capogruppo del sodalizio, Franco Sampò che ha anche presentato il direttivo, recentemente insediatosi. «È una grande responsabilità subentrare a un uomo così impegnato nella comunità, e a una famiglia, quella dei Brunetto, che ha fondato questo gruppo e ha fatto tanto per il territorio, ma i nostri obiettivi sono chiari. Cercheremo di fare del nostro meglio con energia ed entusiasmo per portare questo gruppo a crescere. Approfitto dell’occasione per invitare tutti a donare il sangue il prossimo 6 gennaio e per sensibilizzare i donatori a donare il plasma, di cui c’è tanto bisogno».

Il protagonista del pomeriggio è stato, però, l’ex presidente della Fidas, al quale sono state consegnate due targhe, una di ringraziamento da parte dei donatori per «l’impegno profuso nella causa in questi 37 anni», e una celebrativa con la quale veniva nominato presidente onorario della Fidas di Gallo Grinzane. Visibilmente commosso, Brunetto ha voluto ringraziare tutti i presenti e ha ricordato la nascita del gruppo nel 1968, grazie al padre Giacomo, chiudendo con una frase che il genitore gli ripeteva spesso per aiutarlo nel suo lavoro di volontario. “Se pensando alla Fidas, dormi sereno vuol dire che hai fatto un buon lavoro” ».

A premiare il festeggiato è stato l’eurodeputato Alberto Cirio, che ha voluto ribadire l’importanza e la bellezza di un gesto nobile e disinteressato come quello di donare il sangue. Tra gli interventi c’è stato anche quello di Gianfranco Garau, primo cittadino di Grinzane Cavour. «Per il nostro Comune è motivo di orgoglio quello di ospitare un gruppo che fa volontariato con l’aiuto di donatori provenienti da molti paesi del territorio. Ed è bello che a festeggiare Brunetto ci siano con noi tanti sindaci, come segno di questa vicinanza e questo legame profondo».

Daniele Vaira