Le ambizioni della Lega sotto le 100 torri: dal Terzo ponte all’anfiteatro, fino al parco urbano del Tanaro

ALBA Ecco un estratto dell’intervista che sarà pubblicata sul numero di Gazzetta in edicola martedì 2 aprile.

Ecco un estratto dell’intervista

Dal 2,7% dei suffragi del 2014 che non permisero di entrare in consiglio comunale ad ago della bilancia delle amministrative del 2019. L’obiettivo della Lega sotto le cento torri è di replicare l’exploit di Matteo Salvini che, secondo i più attuali sondaggi, avrebbe portato il Carroccio sopra il 30% dei suffragi a livello nazionale. Numeri che potrebbero proiettare Carlo Bo, candidato del centrodestra verso Piazza Duomo. Ne abbiamo parlato con il coordinatore albese della Lega Marco Marcarino.

Quale sarà la spinta della Lega nella coalizione?

Sarà una spinta verso la creazione di posti di lavoro, all’attenzione per tutti i cittadini, specie quelli solitamente dimenticati dalle istituzioni che vivono in condizioni disagiate e che spesso per quel pudore tutto piemontese si vergognano persino a chiedere aiuto. Sarà una spinta a una maggiore sicurezza percepita, con la videosorveglianza sì, ma soprattutto con un maggiore presidio del territorio da parte della polizia municipale. Ci sono le risorse e le possibilità per ampliare il numero dei civich e per attivare il pattugliamento notturno. Non dimentichiamo poi un’importante novità.

Quale?

Il senatore leghista Giorgio Maria Bergesio ha confermato la possibilità di attivare una centrale di polizia stradale che potrebbe avere sede all’interno dell’ex tribunale. Sarebbe una importante conquista dopo anni in cui i servizi ai cittadini sono stati solamente tagliati.

E’ vero che nel programma avete dedicato uno dei punti più importanti al parco Tanaro?

 

Su Gazzetta in edicola martedì 2 aprile l’intervista completa