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Presidenza dell’Avis: Flavio Zunino lascia

Il presidente Flavio Zunino durante la sua relazione sull’attività dell’Avis albese nel corso del 2018.

Il gruppo albese dei donatori di sangue si prepara a festeggiare i suoi primi 70 anni

ALBA  «Nel 2018 sono state raccolte 4.413 sacche di sangue, 47 in meno del 2017, perché dal centro prelievi intercomunale di Torino ci sono state tolte, per ragioni puramente di costi, ben tredici uscite per la raccolta di sangue», ha ricordato il presidente Flavio Zunino, in occasione dell’assemblea annuale dell’Avis albese svoltasi sabato 23 all’Alba hotel. Uno dei punti principali della riunione è stata la presentazione del nuovo statuto nazionale, approvato all’unanimità. Sono stati poi decorati 118 avisini.

Quest’anno inoltre ricorrono i settant’anni di fondazione dell’Avis albese, istituita nel 1949 per opera di dodici persone coordinate da Giovanni Bruno. Con lui c’erano il dottor Tommaso Abrate, Salvatore Barberis, Teresina Busca, Giorgio Martina, Francesco Monchiero, Pier Paolo Natta, Domenico Levrone, Teresa Barbero, Maria Rosa Canottiere, Vittorio Pascoli, Angelo Vacchina e Alfredo Cirio. Primo presidente è stato il professor Renzo Carusi.

«In settant’anni di attività sono stati raccolti 195.600 flaconi o sacche, pari a circa 59.600 litri di sangue», è scritto nel giornale Alba Avis, giunto al 55° anno di pubblicazione. «Quanto bene hanno fatto i donatori di sangue, non solo della nostra associazione. Per questo il 23 giugno vorremmo fare una gran festa per ricordare questi settant’anni di volontariato – e che volontariato! Il dono del sangue, che ha permesso di salvare moltissime persone».

Il 28 aprile, ritornerà la marcia dell’Avis, con un nuovo percorso più breve ma non meno bello, lungo la pista ciclabile del Tanaro.

«Dopo 22 anni e 3 mesi di presidenza dell’Avis albese, credo sia giunto il momento di lasciare spazio a un presidente più giovane», ha riferito Flavio Zunino ai consiglieri avisini lunedì 25 febbraio, annunciando le sue dimissioni irrevocabili. «Lascio l’Avis in buona salute. Sono sicuro che il futuro presidente saprà dare un nuovo slancio a questa nostra benemerita associazione di cui ho fatto parte sin dal 1973, donando il sangue per 167 volte».

Severino Marcato

Quest’anno sono 118 i donatori benemeriti che hanno ricevuto i riconoscimenti

Durante l’assemblea sono stati premiati 118 donatori avisini albesi: Distintivo in rame (10 prelievi) David Ardito, Ivan Bertello, Cristina Bertola, Marco Bonelli, Paolo Franco, Rossella Bussi, Diego Capasso, Andrea Carato, Lorenzo Costa, Giovanni Cutrone, Giovanni Delsanto, Stefano Destefanis, Ciro Maximiliano Drago, Mohamed Abdelmotalib El Khadraoui, Marco Gallesio, Matteo Gallo, Alessandro Garrone, Carmine Grasso, Alfredo Iencarelli, Andrea Lanza, Fabrizio Maghenzani, Ile Manov, Andrea Meriga, Vlado Monev, Andrea Piano, Enrica Piantà, Loredana Pirra, Valentina Rapalino, Andrea Rivetti, Andrea Ruggeri, Dragan Toneski, Alberto Torchio, Andrea Tosa, Vincenzo Trifirò, Lucia Zappavigna.

Distintivo in argento (15 prelievi): Hanane Aboud, Elena Adriano, Davide Bafaro, Massimo Balzanelli, Claudio Bono, Matteo Burzio, Enzo Cagnasso, Giorgio Carofano, Erica Castagno, Renato Correale, Gian Carlo Costa, Alex Curletti, Fabio Delfinetti, Badr El Fetouh, Andrea Fresia, Massimo Giacone, Marta Giacosa, Riccardo Manera, Salvatore Martino, Stefano Miccoli, Simona Morra, Germano Novo, Anna Maria Oberto, Annalisa Oberto, Tatiana Patrascan, Cristian Prinotti, Alberto Riccio, Maria Rollo, Daniele Scarabello, Dino Spitale, Vincenzo Valenti, Giorgio Vegetabile.

Distintivo in argento dorato (25 prelievi):  Loris Giuseppe Arone, Fabio Barbotti, Domenico Barillà, Eufemia Capezzera, Aldo Castellengo, Mario Cavagnolo, Roberto Cecere, Doriana Cencio, Enzo Cogno, Piermichele Conte, Michele Costa, Luca Cozzolino, Carlo Nicolò Drigo, Mariella Farinetti, Mauro Gaveglio, Roberto Leone, Pietro Lucibello, Luigi Oberto, Bruno Papa, Adriano Pietoso, Alessandro Prandi,  Mauro Rapalino, Ivano Rigo, Mario Gaspare Saturnino, Gabriella Scaglione, Elena Vai, Antonino Vazzana.

Distintivo in oro (50 prelievi): Bruna Perno, Angelo Martino, Ivana Vivalda, Antonio Sarno, Fulvio Pittatore, Vincenzo Castagnotti, Maurizio Gagliardini, Bruno Drocco, Andrea Lasala, Massimo Marengo, Roberta Pelassa,  Raquel Fatima Blanco Ferreira, Carlo Capra, Delfino Franzero.

I seguenti “super” avisini verranno premiati il 23 giugno nella ricorrenza dei 70 anni di fondazione: Distintivo in oro con rubino (75 prelievi): Stefania Bertone,  Massimo Fossano.

Distintivo in oro con smeraldo (100 prelievi): Claudio Bertorello, Ilvo Cocito, Teresio Anselma, Stefano Brossa, Mauro Cane, Enrico Farinasso.

Premio speciale (150 donazioni): Pierfranco Cavagnolo.