Maxi multa a un commerciante per vendita alimentari in cattivo stato e tentata frode

LAGNASCO Detenzione per la vendita di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e tentata frode in commercio, questi i reati contestati a un commerciante della Valle Po dai Carabinieri Forestali di Saluzzo. Il provvedimento e’ stato emesso (unitamente a un’ammenda di oltre 7mila euro) durante la manifestazione “Fruttinfiore” a Lagnasco (nel secondo week-end di aprile).

Fra gli stands degli espositori i militari hanno individuato un venditore che esibiva merci (conserve di frutta e miele) in cattivo stato di conservazione (evidenti i segni esteriori come le macchie sui contenitori) e senza dispositivi di etichettatura previsti dalla legge per garantire la tracciabilità degli alimenti.

Posta sotto sequestro la bancarella i carabinieri hanno potuto constatare che il commerciante vendeva con la dicitura “produzione propria” prodotti dei quali non poteva dimostrare la provenienza: a insospettire i Forestali il miele che l’ uomo esponeva senza possedere apiari né locali adibiti alla trasformazione.

Il commerciante è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Cuneo per le ipotesi di reato di detenzione per la vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione e tentata frode in commercio. Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di  7.700 euro.

Davide Gallesio