Licenziati dopo 11 anni in un container. Cirio a Gazzetta: “Mi attivo per capire se è possibile evitare il licenziamento”

VERDUNO Invitati a sgomberare i container che sono diventati la loro casa negli ultimi 11 anni. Domani, venerdì 14 giugno, Mgr, la concessionaria dell’ospedale di Verduno, con la controllata Neosia ha invitato i 15 operai e impiegati edili del cantiere dell’ospedale, in gran parte trasfertisti pugliesi, tra ex dipendenti di Alba-Bra scarl (ex Matarrese), Mgc e Olicar confluiti nella stessa Olicar, a lasciare il cantiere dell’ospedale di Verduno e la Olicar a saldare le competenze dei dipendenti che avanzano dall’azienda gli stipendi di aprile e maggio e la cassa edile del 2019.

Disperazione, sconforto, delusione sono i sentimenti che albergano tra gli uomini che più di tutti hanno costruito fin dal primo mattone l’ospedale di Verduno e che ora rischiano di rimanere senza lavoro.

Francesco Biasi funzionario Filca-Cisl e Alessio Ferraris, segretario generale Cisl Piemonte hanno tentato la via della mediazione nelle ultime settimane per cercare di fare in modo che i lavoratori vengano impiegati fino alla conclusione del cantiere o “ceduti” ad altre imprese artigiane impegnate nel cantiere per le finiture.

Il direttore di Neosia Franco Aloisio a Gazzetta garantisce: «Abbiamo tentato tutte le strade per ricollocare i dipendenti, per alcuni sarà possibile farlo, è calendarizzato un incontro con i sindacati per domani, venerdì 14 giugno in cui cercheremo una soluzione».

Il neo presidente della regione Alberto Cirio ha voluto conoscere la vicenda dei lavoratori, quasi tutti trasfertisti pugliesi, nel cantiere dal 2008 e garantito un suo interessamento per cercare di scongiurare il licenziamento: «Sono vicino a questi lavoratori, la Regione ha saldato tutte le proprie competenze con la concessionaria. Mi attiverò, comunque, da subito per capire la situazione e se vi è la possibilità di trovare una soluzione per impiegare i lavoratori fino alla conclusione del cantiere, inviterò le aziende coinvolte a percorrerla».

Marcello Pasquero

Su Gazzetta in edicola martedì 18 giugno le interviste e il racconto dei lavoratori.