Egea dona 30 alberi ai Comuni della zona: la magia del Natale si diffonde sul territorio

Inaugurato il villaggio di Natale Egea in piazza Ferrero da Alba

ALBA I carpini utilizzati per decorare il trenino per i bambini di piazza Michele Ferrero, una volta finite le festività natalizie continueranno a testimoniare l’impegno ambientale di Egea. Dopo aver raccolto i desideri sussurrati dai bambini a bordo dell’Egea express saranno donati al territorio e porteranno quella magia tra le nostre colline, riprendendo l’augurio espresso da Egea in occasione delle festività: «Facciamo brillare insieme le energie del territorio».

 

Nello specifico i comuni che riceveranno i carpini, oltre alla città di Alba, sono: Cherasco, Cavallermaggiore, Bra, Marene, Vottignasco, Mango, Neive e Treiso. Inoltre riceverà sei alberi l’Unione dei Comuni di Langa e del Barolo, sette verranno donati all’Unione Montana Alta Langa, altri sette verranno distribuiti ai comuni del Roero.

L’iniziativa è una prima risposta di Egea all’appello “Un albero in più” lanciato nei mesi scorsi dal fondatore e presidente di Slow food Carlo Petrini insieme con Stefano Mancuso, scienziato e direttore di Linv (International laboratory for plant neurobiology), e il vescovo di Rieti Domenico Pompili: piantare sessanta milioni di alberi, circa uno per ogni abitante del suolo italiano, neonati compresi, per mitigare i livelli di Co2 nell’atmosfera. Soprattutto, rappresenta simbolicamente l’abbraccio di Egea al proprio territorio di riferimento e il proprio mettersi a servizio, con lealtà e competenza, delle nostre comunità.

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