Occorrono nuove aule per le scuole superiori

ISTRUZIONE/1 Il liceo lamenta la mancanza di aule e di una palestra. Lo stesso fanno i dirigenti degli istituti Ernesto Guala e Velso Mucci. Tutte le scuole superiori della città hanno carenza di spazi. E li cercano in affitto: il Guala presso i Salesiani di viale Rimembranze, il liceo nell’edificio dell’ex media Craveri, in condominio con il Mucci, che però utilizza anche qualche aula alla Provvidenza.
Alle richieste dei responsabili delle scuole superiori cittadine, alle quali l’Amministrazione non può dare risposta (perché l’edilizia scolastica degli istituti superiori dipende dalla Provincia), proverà invece a rispondere la Regione Piemonte.

All’inizio della scorsa settimana, il presidente Alberto Cirio – accompagnato dai dirigenti dei settori regionali opere pubbliche e istruzione – ha incontrato il sindaco Gianni Fogliato e la Giunta comunale, per discutere proprio dei temi caldi dell’edilizia scolastica braidese.

Il primo cittadino ha presentato la necessità di questi nuovi spazi didattici (sia aule che palestre) per le scuole superiori cittadine, anche in relazione alla tendenza delle iscrizioni, in costante crescita, con gli istituti braidesi sempre più poli di attrazione per studenti provenienti anche da fuori città.

Spiega Fogliato: «Il Comune, in accordo con la Provincia di Cuneo, si è fatto portavoce con la Regione Piemonte. Durante l’incontro con il presidente Cirio – che era anche accompagnato dal neodirettore regionale all’istruzione, formazione professionale e lavoro, Arturo Faggio – abbiamo condiviso queste richieste, sostenute anche dal presidente della Provincia Federico Borgna, che potrebbero essere esaudite, facendo un grosso investimento sull’edilizia scolastica».

Aggiunge Fogliato: «È stata recentemente rinnovata la possibilità di accedere ai fondi dell’Unione europea, con mutui e prestiti a costo zero: non credo sia utopico pensare eventualmente anche alla realizzazione di un nuovo grande plesso scolastico, che risolverebbe non solo i problemi delle superiori, ma che potrebbe anche offrire soluzioni alle medie e alle elementari, che dipendono invece dal Comune. Occorre ricordare che la città ha molte aree con destinazione scolastica, previste dal nuovo Piano regolatore generale».

Il sindaco conclude: «Sono davvero grato al presidente Cirio per la sensibilità dimostrata e per l’impegno che ha assunto nel verificare possibilità ed eventuali soluzioni, anche tramite valutazioni relative al reperimento di finanziamenti e appositi fondi ministeriali».

Valter Manzone

ISTRUZIONE: LA SITUAZIONE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI BRAIDESI