Monforte è Spiga verde grazie alla cura dedicata all’ambiente e al territorio

RICONOSCIMENTO Anche Monforte entra a far parte dei Comuni insigniti con le Spighe verdi, riconoscimento assegnato per l’impegno a favore del territorio. Commenta orgoglioso il sindaco, Livio Genesio: «Questo importante riconoscimento attesta la nostra attenzione per il territorio e rappresenta un grande stimolo a proseguire il nostro lavoro nella valorizzazione delle tipicità, in favore di un turismo sostenibile, rispettoso di cultura e tradizioni locali. Il merito va principalmente alle aziende agricole, che mettono in pratica comportamenti virtuosi». Il riconoscimento si aggiunge alla bandiera arancione e all’inserimento di Monforte nei Borghi più belli d’Italia.

Spighe verdi è un programma nato nel 2015 in collaborazione tra Fee (Foundation for environmental education) Italia e Confagricoltura per diffondere tra i Comuni rurali strategie di gestione del territorio virtuose che implementino la sostenibilità. Il settore agricolo quest’anno è l’indiscusso protagonista: durante il lockdown le aziende hanno creato occupazione, assicurato la presenza sul territorio e fornito prodotti agroalimentari. Per portare i Comuni rurali all’adozione dello schema Spighe verdi, Fee Italia ha condiviso con Confagricoltura degli indicatori per fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di attenzione alla sostenibilità. Si va dall’uso del suolo alle produzioni tipiche, dalla qualità dell’offerta turistica alla raccolta differenziata, dalla valorizzazione delle aree naturalistiche e del paesaggio alla cura dell’arredo urbano.

Le Spighe verdi 2020 sono state assegnate in 13 regioni; quelle con il maggior numero di riconoscimenti sono Marche e Toscana. In Piemonte hanno confermato il riconoscimento Santo Stefano, Belbo, Canelli, Pralormo e Volpedo

Elisa Pira