Covid: in Piemonte servono posti letto

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TORINO Continua a salire in Piemonte la curva dei contagi da Covid-19, quasi 3mila nelle ultime 24 ore, mentre con 19 nuovi decessi le vittime dall’inizio della pandemia superano quota 4.300. Sembra inarrestabile anche l’aumento dei ricoveri: i pazienti in ospedale sono 2.372, di cui 135 in terapia intensiva.

Per far fronte alla necessità di posti letto di bassa e media intensità, nelle ultime ore la Regione ha bussato alla porta dell’Esercito, con cui ha già collaborato nella prima fase dell’emergenza. L’obiettivo è quello di allestire strutture modulabili all’esterno degli ospedali.

A lanciare per primi l’allarme, chiedendo l’allestimento di un’area modulare di degenza, sono stati il sindacato dei medici Anaao e degli infermieri Nursind Piemonte: «L’andamento esponenziale della curva epidemica è preoccupante. La crescita del numero di ricoveri ospedalieri è tale che tra pochi giorni supereremo quelli del picco di aprile», è la previsione dei sindacati, che parlano di «ospedali prossimi al collasso» e di «situazione dei pronto soccorso prossimi al collasso» per la «crescente difficoltà a ricoverare nei reparti di degenza».

Anaao e Nursind suggeriscono «di valutare l’area Lingotto Fiere o di rivalutare le Ogr», le officine grandi riparazioni trasformate in ospedale da campo la scorsa primavera. La soluzione dell’Unità di crisi piemontese è invece quella di allestire reparti temporanei fuori dagli ospedali, nei cortili o nei parcheggi esterni, ma adiacenti ai nosocomi per una più facile gestione del personale, oltre che dei pazienti che, in caso di necessità, potrebbero essere spostati con rapidità.

L’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, centro di riferimento per tutta la provincia, ha intanto sospeso da oggi gli interventi chirurgici programmati. Una decisione assunta ieri sera «mantenendo la sola attività per le urgenze e gli oncologici». Chiusi anche i pronto soccorso di Giaveno, Venaria, Lanzo, Cuorgnè e Carmagnola, nel Torinese, Nizza Monferrato nell’Astigiano e Ceva nel Cuneese.

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