Rally: annullata la ronde Colli del Monferrato e del Moscato

AUTOMOBILISMO Tanto rammarico e molta rabbia tra gli organizzatori della ventitreesima ronde Colli del Monferrato e del Moscato, manifestazione in programma il 5 e 6 dicembre a Casale Monferrato e ufficialmente annullata. A differenza di quanto si possa pensare, il motivo dell’annullamento non è legato all’emergenza Covid-19, elemento che a oggi non sta impedendo lo svolgimento delle competizioni motoristiche, anche nelle zone rosse.

Le parole di Moreno Voltan, a capo della Vm motorteam, sono chiare: «Tutto era in perfetta regola, ogni ente ci aveva dato il parere positivo e lo svolgimento della gara sembrava ormai una formalità. Ieri, all’improvviso, il sindaco di Camino, uno dei Comuni interessati dal transito della prova speciale, all’ultimo momento e due giorni prima del collaudo del percorso, ci ha negato l’autorizzazione al transito e non possiamo fare altro che rinunciare. La motivazione sarebbe quella di non creare disagio alla popolazione in vista di una possibile apertura post-lockdown e quindi nessun motivo legato all’attuale emergenza sanitaria o alla zona rossa piemontese». Aggiunge Voltan: «Se la comunicazione fosse arrivata prima avremmo potuto variare il percorso, ma oggi è troppo tardi e purtroppo non c’è modo di rimediare. Ci siamo mossi subito, ma senza trovare una valida alternativa percorribile in tempi brevi».

La delusione è ancora più grande se si pensa che gli iscritti avevano già raggiunto quota settanta e che avrebbero facilmente sfondato il muro delle cento auto, tra le quali ci sarebbero stati ben sei equipaggi stranieri tra svizzeri e francesi. Un duro colpo per il sport rallystico piemontese, ma soprattutto per un territorio che aveva scommesso sull’evento per promuovere le proprie eccellenze.

Fabio Gallina