Sergio Soria di Castiglione Tinella, prima cantina in Piemonte con la certificazione Equalitas

CASTIGLIONE TINELLA La cantina di Sergio Soria è la prima realtà produttiva piemontese certificata Equalitas, uno standard nato in Italia su misura delle aziende vitivinicole e riconosciuto a livello internazionale, che unisce in un unico strumento la dimensione ambientale, socioeconomica e alcuni fondamentali valori etici, come il rispetto delle pari opportunità di genere e il rifiuto di ogni discriminazione. Siamo a Castiglione Tinella, in provincia di Cuneo, tra le colline dichiarate Patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2014, in una delle zone collinari più belle e suggestive dell’area classica dedita alla produzione dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti Docg, due volti di un’unica denominazione alla quale la famiglia Soria è dedita ormai da quattro generazioni.

Alcuni mesi fa la cantina di Sergio Soria ha avviato l’iter per l’ottenimento della certificazione Equalitas: «Lo abbiamo fatto perché convinti che produrre vini come l’Asti spumante e il Moscato d’Asti, così importanti per il nostro territorio, non possa e non debba ridursi a essere una semplice operazione commerciale. Deve rappresentare, a nostro modo di vedere, il tassello di un quadro più ampio, fatto da azioni concrete e scelte produttive sostenibili che migliorino l’ambiente in cui viviamo, che garantiscano un’economia e un lavoro equi e che promuovano quella solidarietà tra impresa e comunità sociale che deve stare, ora più che mai, alla base di ogni attività agricola e produttiva». Secondo questi ragionamenti, dopo aver ottenuto altre certificazioni come la Iso 9001, Sergio Soria ha intrapreso un percorso virtuoso, che ha portato, nei primi giorni di dicembre, all’ottenimento della certificazione Equalitas: cantina sostenibile, rilasciata da parte di Valoritalia, società leader in Italia nel campo delle certificazioni in ambito vitivinicolo.

L’ente di normazione Equalitas è una cosiddetta Standard Owner, ossia è una società che non svolge direttamente le verifiche ma, a tal fine, accredita altri enti di certificazione, in questo caso Valoritalia. Per certificarsi con questo standard l’azienda Soria ha dovuto adottare buone prassi definite da indicatori economici, ambientali e sociali tra loro integrati e che interessano tutte le fasi produttive, dalla vigna al trasporto del prodotto finito. Nel concreto, si è partiti dalla costruzione di una nuova sede produttiva dotata di caratteristiche speciali per il contenimento della dispersione energetica e l’utilizzo razionale ed efficiente delle risorse necessarie alla produzione. Nello stesso senso, per l’imbottigliamento e il confezionamento, sono stati installati macchinari di ultima generazione a ridotto consumo energetico e interfacce digitali che ne ottimizzano l’attività.

Come da protocollo Equalitas, la cantina di Sergio Soria ha anche verificato sostenibilità ed equità di ogni fornitura con l’attenta selezione dei conferenti di uva e dei fornitori generici: dai contenitori in vetro, alle chiusure, alle etichette e a ogni elemento della filiera produttiva. Si sono attuate, inoltre, disposizioni rivolte ai lavoratori dipendenti con servizi e agevolazioni destinate a favorire un migliore rapporto nell’ambiente di lavoro.

Inoltre, l’attenzione ai temi sociali, particolarmente sentiti dalla famiglia Soria, con aiuti e supporti alla Casa di riposo Sant’Andrea di Castiglione Tinella e al tessuto stesso della comunità locale in cui la cantina opera: «In questo anno difficile volevamo agire concretamente per il bene della nostra comunità, non solo nell’immediato per fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid-19, ma anche investendo sul benessere futuro. Per questo abbiamo partecipato con interesse alla realizzazione di una Snoezelen room, un ambiente di stimolazione multisensoriale per pazienti con gravi patologie, un progetto unico in Piemonte».

Infine, al termine del percorso l’azienda ha dovuto redigere un bilancio di sostenibilità – consultabile pubblicamente sul sito www.sergiosoria.it, nel quale sono illustrati i risultati e stabiliti gli obiettivi di miglioramento, in quanto la certificazione Equalitas dovrà essere confermata e accresciuta, secondo l’iter previsto, nei prossimi tre anni. Commentano i Soria: «Essere riusciti a ottenere questo primo step della certificazione Equalitas ci riempie di comprensibile orgoglio. La filiera vinicola alla quale apparteniamo non può prescindere dal testimoniare nei fatti, anche attraverso questi strumenti di certificazione riconosciuti in ambito nazionale e internazionale, quanta passione, dedizione e rispetto abbiamo nei confronti della realtà che ci circonda alla quale dobbiamo la nostra storia e il nostro futuro».
Ora, ottenuta la certificazione, Sergio Soria potrà apporre sulle etichette dei vini che produce il logo che la identifica come cantina sostenibile Equalitas. Un valore aggiunto per le etichette Soria già apprezzate, celebrate e brindate in Italia e nel mondo per l’alta qualità dei suoi vini.