Neive punta a rilanciare il turismo dopo un anno molto difficile

Il paese visto dalla torre campanaria, riaperta al pubblico dal luglio scorso.

NEIVE A causa della pandemia, il comparto turistico ha subito notevoli danni, che il Comune ha cercato di arginare mettendo in atto alcune iniziative e programmandone di nuove per il futuro. Nel corso del 2020 è stata affidata la gestione dell’ufficio turistico. «Stiamo lavorando per partecipare al bando Borghi in festival, tramite l’associazione I borghi più belli d’Italia, per creare nuove opportunità. L’iniziativa è rivolta ai turisti che usufruiscono dello smart working e prevede di poter dare contributi alle strutture ricettive disposte ad attrezzarsi e predisporre locali idonei al lavoro a distanza, con l’obiettivo di incentivare un nuovo tipo di turismo anche durante i giorni feriali», commenta il sindaco Annalisa Ghella.

Nei prossimi mesi verrà realizzata una cartina per il percorso che collega le torri di Castagnole, Neive e Barbaresco. Il progetto grafico è stato affidato alla pittrice Gabriella Piccato e l’acquisto della cartina, comprenderà il biglietto di ingresso alle tre torri medievali. L’Amministrazione comunale ha anche stretto un accordo con Atl ed ente Fiera del tartufo, per inserire gli eventi di Neive nei loro calendari. Nel corso del 2021 sono in programma la commemorazione di Romano Levi, nell’anniversario della scomparsa, e una manifestazione dedicata all’ingegner Dante Giacosa, ideatore della Fiat 500, di origini neivesi, con un raduno delle 500 e l’esposizione di auto storiche.

Silvana Fenocchio