Legge sulla parità retributiva e sulla tutela di anziani vittime di truffe: la soddisfazione di Marello

 Approvato uno strumento proposto dal gruppo Pd che prevede contributi a sostegno della capitalizzazione delle piccole e medie imprese

REGIONE «Nella seduta del Consiglio regionale di ieri, martedì 11, sono diventate legge due proposte presentate dal gruppo del Partito Democratico: quella per il riconoscimento della parità retributiva tra uomini e donne, presentata dal collega Domenico Ravetti e quella per la tutela gli anziani vittime di truffe, presentata dal capogruppo Raffaele Gallo. È stata una giornata importante nella quale sono stati esaminati e votati provvedimenti pensati per fornire un aiuto concreto ai cittadini piemontesi» spiega il consigliere regionale del Partito Democratico, Maurizio Marello.

Continua Marello: «Entrando nel dettaglio del provvedimento sulla parità salariale tra uomini e donne, si deve evidenziare la prevista creazione da parte della Regione di un registro delle imprese virtuose in materia retributiva di genere, al quale possono iscriversi le imprese pubbliche e private con sede legale e operanti sul territorio piemontese con meno di cento dipendenti. Per queste imprese la Regione prevede, nell’attribuzione di benefici economici, la possibilità di utilizzare una “certificazione di pari opportunità di lavoro”. Sono introdotte, inoltre, misure per contrastare l’abbandono lavorativo delle donne. In particolare, si vuole combattere il fenomeno delle dimissioni in bianco e il licenziamento delle dipendenti nel periodo compreso tra il congedo di maternità obbligatorio e il primo triennio di puerperio. La Regione riconosce alle imprese virtuose una riduzione del 50 per cento dell’aliquota Irap per il triennio successivo alla data di sottoscrizione dei contratti e un punteggio aggiuntivo nella valutazione dei progetti presentati nell’ambito di avvisi e bandi regionali».

«La nuova legge sulla tutela degli anziani vittime di truffe mira anche a dare un sostegno psicologico a queste persone»

Conclude Marello: «La nuova legge sulla tutela degli anziani vittime di truffe mira non solo a fornire un sostegno economico agli anziani vittime di reati gravi (furto, rapina, estorsione), ma anche a dare un sostegno psicologico a queste persone. Con questa legge vogliamo tutelare i soggetti più facilmente vulnerabili a causa dell’età. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone sole, malate disposte a fidarsi per necessità di compagnia o aiuto. Truffe, estorsioni, furti avvengono in aree a rischio come le vicinanze degli uffici postali e delle agenzie bancarie, ma sono frequenti anche i reati commessi direttamente presso le abitazioni degli anziani. Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità il provvedimento che avrà copertura economica di 100mila euro per ogni annualità del triennio».

Banner Gazzetta d'Alba