Nova Coop e Aido, impegno comune per promuovere la donazione di organi

BRA Sabato 25 settembre nella giornata nazionale Aido (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule  Organizzazione di volontariato) nei negozi Nova Coop di Bra, Cuneo, Avigliana, Chieri, Cuorgnè e Torino corso Botticelli saranno presenti alcuni volontari di Aido impegnati insieme ai soci volontari dei negozi Nova Coop a informare i clienti sulla donazione degli organi.

Aido svolge durante tutto l’anno attività d’informazione, sensibilizzazione e cultura del dono tra i cittadini raccogliendo adesioni legate a un gesto altruista, generoso verso chi, malato, è in lista d’attesa per un trapianto: in Italia 8.400 persone di cui 220 bimbi.

Enrico Nada, responsabile politiche sociali di Nova Coop, dichiara: «Siamo felici di mettere a disposizione i nostri spazi e la collaborazione attiva dei nostri soci volontari. Pensiamo che valori e finalità di Aido  ben si sposino con l’attenzione che da sempre Nova Coop dimostra per tematiche come la promozione della salute e della solidarietà. Riteniamo che i nostri supermercati non debbano essere concepiti come meri spazi per l’acquisto, ma possano rappresentare sempre di più dei veri e propri centri di incontro e d’informazione».

«Questa prima collaborazione con Nova Coop e i soci non può che esser apprezzata da Aido Piemonte che da sempre crede nelle sinergie con chi pone attenzione e prevenzione alla salute anche in ambito alimentare», afferma il presidente Aido Piemonte Valter Mione a cui fa eco il vice Fabio Arossa che aggiunge: «Su scala nazionale Aido conta quasi un milione e mezzo di candidati donatori che con una scelta consapevole hanno aderito a un gesto d’amore. Il Piemonte è forte di ben 100mila possibili donatori, sulla Granda di quasi 17mila unità, utili a ridare una speranza di vita a chi soffre ed è di certo, nel contesto associativo, un’eccellenza, quella stessa eccellenza che riconosciamo a Nova Coop: un impegno comune per far del bene… perché si sa, far del bene fa star bene… sempre».

Aido lancia il Qr-code per un progetto 2.0 e la sezione provinciale di Cuneo guarda al futuro.

Per festeggiare i 45 anni di presenza attiva sulla Granda Aido ha raccolto l’idea di due giovani dirigenti associativi, Anna e Diletta, che hanno portato a dar concretezza a un Qr-code posizionato in ogni occasione di promozione e divulgazione del dono quale possibilità e opportunità per catturare l’attenzione e stimolare a una riflessione utile a entrare in squadra grazie al modulo di adesione al dono raggiungibile inquadrando con lo smartphone il reticolo di quadretti bianchi e neri.

L’esordio dei manifesti con il codice è avvenuto a Bra in occasione di Cheese e, a partire dal 25 settembre, giornata nazionale Aido d’informazione alla donazione di organi, tessuti e cellule, saranno via via diffusi e posizionati, con la sempre utile collaborazione del Csv Cuneo,  a macchia d’olio sul territorio della provincia di Cuneo evidenti korus che in modo simpatico cattureranno l’attenzione in particolare di chi vorrà esprimere un gesto d’amore.

Gianfranco Vergnano, Aido

«Sono riconoscente ai tanti dirigenti dei gruppi comunali cuneesi che hanno creduto nel progetto Aido 2.0 per un’innovazione rivolta principalmente ai giovani, ma che non mancherà di coinvolgere anche coloro che dotati di un semplice cellulare potranno tuffarsi nel futuro con i piedi ben ancorati a terra per una riflessione per regalare una speranza di vita ai tanti malati in lista d’attesa per un trapianto», dice il presidente della sezione provinciale Aido di Cuneo, già segretario nazionale, Gianfranco Vergnano che aggiunge: «Da tempo credo nella tecnologia e nella necessità di rinnovare l’azione associativa con mezzi e strumenti di terza generazione e ritengo che con il Qr-code si sia fatto un primo passo a cui son certo ne succederanno altri quale utile occasione per stimolare un gesto generoso d’utilità sociale».

Lino Ferrero