Intesa Sanpaolo porta a Cuneo il nuovo modello di filiale

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CUNEO Nella filiale Intesa Sanpaolo di corso Giolitti 1 a Cuneo sono stati avviati i lavori di riqualificazione degli spazi interni e la struttura sarà realizzata sul modello di quella di piazza Michele Ferrero ad Alba, la prima ristrutturata in provincia di Cuneo.

La filiale tornerà gradualmente operativa nell’arco di circa sei mesi e sarà pronta ad accogliere anche la clientela dello sportello di piazza Europa che verrà chiuso mentre, durante i lavori ospiterà buona parte dell’operatività di Intesa Sanpaolo nel capoluogo provinciale.

«La filiale è il luogo stabile della relazione, un tesoro di esperienze e di contatto con il cliente»,  spiega Andrea Perusin, direttore regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo. «La trasformazione degli ambienti rispecchia l’atteggiamento di accoglienza che vogliamo esprimere con le nostre persone, in coerenza con l’approccio adottato dal nostro gruppo: mettiamo a disposizione un luogo aperto e innovativo, dove – oltre a essere serviti – clienti, associazioni, start up, Pmi, università, possono trovare un punto d’incontro e avere uno scambio di business e di idee. Questa innovativa riqualificazione sarà un’ottima opportunità da un lato per intercettare le esigenze di giovani, famiglie, imprese ed elaborare soluzioni per sostenerne aspirazioni e progetti, dall’altro per valorizzare ancora di più la bellezza di Cuneo, lasciandoci alle spalle l’anno durissimo del Covid».

Gli spazi della filiale di corso Giolitti – circa 1.150 mq su tre piani interessati dai lavori – saranno rivisitati nell’ottica della condivisione: sia tra i colleghi, che li utilizzeranno in maniera dinamica a seconda dell’attività da svolgere durante la giornata; sia come luoghi aperti al pubblico, quando sarà nuovamente possibile nella massima sicurezza, animati da eventi che sposano imprenditorialità, innovazione, arte e cultura. Al piano terra ci sarà l’area accoglienza, per il primo contatto e l’orientamento verso i servizi richiesti.

Un’ampia area, sempre aperta, con quattro sportelli automatici di ultima generazione permetterà di eseguire in autonomia un vastissimo numero di operazioni bancarie, compresi versamenti di contanti e assegni, bonifici, pagamenti di vario genere.

L’intervento a Cuneo conferma la volontà di Intesa Sanpaolo di continuare a investire in un territorio in cui è storicamente attiva, sostenendo un’economia capace di conseguire crescite importanti. «Nel primo semestre del 2021 spiccano le esportazioni dei distretti agro-alimentari presenti nella Granda: quelle del distretto dei dolci di Alba e Cuneo sono aumentate del 18,2%, la nocciola e frutta piemontese del 50,3% e i vini di Langhe, Roero e Monferrato del 20,2%», conferma Perusin. «Le nostre imprese, soprattutto quelle distrettuali, nei prossimi mesi potranno cogliere le opportunità di crescita presenti sui mercati internazionali, dove gli scambi sono in forte accelerazione e, molto verosimilmente, già al termine del 2021 potranno completare il recupero di quanto perso sui mercati esteri durante la crisi pandemica. Essere banca del territorio ci consente di essere un motore per l’economia reale».

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