Oggi è il giorno dell’asta benefica Barolo en primeur

GRINZANE CAVOUR Anche per il Nebbiolo da Barolo la vendemmia 2021 è andata in archivio, con grande soddisfazione per i tanti produttori di questa denominazione di origine. Si annuncia così un altro Barolo di grande qualità e interesse, che arriverà al consumo il 1° gennaio 2025.

Intanto, al castello di Grinzane Cavour fervono i preparativi per la prima edizione di Barolo en primeur, evento dedicata al Barolo Docg 2020 della menzione geografica aggiuntiva (Mga) Gustava, sita ai piedi del paese. Come abbiamo già avuto modo di raccontare, si tratta di un’asta-evento, promossa con un intenso e proficuo lavoro di squadra dal consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dalla fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, che nel 2019 è diventata proprietaria del vigneto.

Sotto la guida del comitato scientifico nominato e formato da Matteo Ascheri, Vincenzo Gerbi, Anna Schneider e Vladimiro Rambaldi e con il supporto tecnico di Donato Lanati, uno dei tecnici più conosciuti nel mondo, sono state prodotte 15 barrique di un Barolo 2020 molto selezionato, che saranno vendute all’asta il 30 ottobre in un evento che vuole coniugare la qualità del vino con la bellezza della solidarietà. Delle 15 barrique preparate con il Barolo ottenuto dalla Vigna Gustava, in effetti Barolo en primeur ne metterà all’asta solo 14: la quindicesima è destinata a completare la prossima Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba, in programma il 14 novembre sempre al castello. Di queste 14 barrique, sette hanno già il destinatario della beneficenza, mentre le restanti sette potranno avvalersi anche delle proposte dei vari aggiudicatari, consentendo ai compratori di altre sedi (Stati Uniti o altro Paese) di destinare la propria generosità a iniziative benemerite presenti nel loro mondo.
C’è anche una nota scenografica di effetto: le 14 barrique all’incanto saranno fisicamente portate al castello di Grinzane, creando un colpo d’occhio insolito e di grande efficacia.

Com’è logico, al termine dell’asta, le botti torneranno nella cantina dove sono state fino a quel momento per consentire al Barolo di completare la maturazione. Al termine dell’invecchiamento, dopo il 1° gennaio 2024, questi Barolo saranno consegnati agli acquirenti in bottiglie caratterizzate dalle etichette disegnate da Giuseppe Penone, protagonista dell’Arte povera e uno degli scultori più importanti a livello mondiale.

Barolo en primeur inizierà alle ore 18 con i saluti e l’introduzione coordinati da Valeria Ciardiello, giornalista impegnata da anni ad affrontare questioni legate ai temi della responsabilità sociale d’impresa. Madrina dell’evento sarà come annunciato Evelina Christillin, presidente della fondazione Museo delle antichità egizie di Torino e già alla guida dell’Enit, Ente nazionale dei turismo. Alle 18.15 ci sarà un primo collegamento con il ristorante Gattopardo di New York, dove ci saranno una cinquantina di ospiti coordinati da Antonio Galloni.

Alle 19 l’Asta entrerà nel vivo: banditore sarà Cristiano De Lorenzo, direttore di Christie’s Italia. La maggior parte degli acquirenti saranno presenti nella sala convegni del castello di Grinzane, altri, come accennato, negli Usa, altri ancora saranno collegati via telefono e Web da numerosi altri luoghi nel mondo.

Giancarlo Montaldo