Ai domiciliari gestiva le sue società: torna in carcere un commercialista astigiano

Un’intesa tra Comune di Montà e Tribunale di Asti per i lavori di pubblica utilità
Il Tribunale di Asti.

ASTI Continuava a curare i propri affari con normali contatti di lavoro nonostante la restrizione ai domiciliari e il divieto, imposto dal giudice di svolgere la professione: per questo, nei giorni scorsi il Gip del Tribunale cittadino ha disposto per l’uomo, un commercialista arrestato il 16 settembre scorso, il ritorno in carcere. Il fermo era stato operato dalla Guardia di finanza astense che indagava sul fallimento di alcune società da lui gestite e per una truffa sull’ottenimento dei fondi, erogati alle attività colpite dalla crisi pandemica: gli accertamenti delle fiamme gialle avevano portato al sequestro, a scopo cautelare, di beni per 700mila euro fra conti correnti e auto di lusso. Il 26 settembre 2021 il Giudice per le indagini preliminari aveva disposto, per il commercialista gli arresti domiciliari, revocati per il rischio che l’uomo ripetesse le condotte illecite per le quali è attualmente indagato.

Davide Gallesio

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