Govone, paese di Natale

Chi l’avrebbe mai detto che, una volta abbandonato dai Savoia, il castellor reale di Govone tornasse a ospitare una nuova corte? Non più conti e marchesi a omaggiare il padrone del castello, ma elfi e fate. Sì, perché il castello di Govone ospita ora Babbo Natale. Addentrandosi nelle sue sale si possono scoprire gli elfi addetti allo smistamento della posta, la fata che porta il cappuccino a Babbo Natale appena si sveglia, gli elfi che incartano montagne di regali, Mamma Natale che prepara squisite torte per il suo gioioso consorte – e, per non sbagliare, appunta su una gigantesca lavagna la ricetta (in piemontese) del bonet. E la Regina degli elfi, vestita di damasco e agrifoglio, che danza con i giocattoli prima che questi vengano caricati sulla slitta. Mentre, all’esterno, in numerosissime piccole baite di legno, si possono scoprire (e acquistare) i dolci e gli oggetti che gli elfi hanno preparato, aiutati da tanti artigiani della zona. Grazie alla perizia organizzativa dell’associazione Generazione  e alla bravura del gruppo teatrale, la magia natalizia ha preso vita portando stupore in tanti cuori.

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