Cani: giro di vite per i padroni che non puliscono

BRA «Prima di portare il mio cane a passeggio, mi accerto sempre di avere i sacchettini per raccogliere i suoi bisogni. Anche perché non sopporto di passeggiare per la città e calpestare delle deiezioni non raccolte». L’anziana pensionata, che ha solo il suo quattro zampe come compagnia, non incorrerà nelle sanzioni che rischiano invece i proprietari più menefreghisti. Infatti nella città della Zizzola si registra un vero e proprio giro di vite sui proprietari dei cani che, dopo aver portato a passeggio l’amico a quattro zampe, non raccolgono quanto lasciato dal loro animale sulla strada o sul marciapiede.

cane canile
Spiegano al comando della Polizia municipale di via Moffa di Lisio: «I nostri agenti proseguiranno, anche nei prossimi giorni, con sempre maggiore scrupolo, questa specifica attività di controllo in città. Lo scopo è quello di contrastare una pratica di malcostume, purtroppo assai diffusa in tutti i centri urbani, che potrebbe però costare molto cara a coloro che verranno sorpresi».
Infatti il regolamento comunale sul decoro prevede che coloro che non sono muniti di apposita paletta per provvedere alla rimozione delle feci del cane, inserendoli in appositi involucri e depositandoli nei cassonetti stradali, possono incorrere in una sanzione che va da 25 a 500 euro.

v.m.

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