Cota e Sgarbi presentano Tiziano e altri grandi artisti

«Hanno avuto fortuna al Quirinale e a Palazzo Marino a Milano le mostre di un solo dipinto, ospitate in quelle sedi prestigiose.  S’intende ora, in Piemonte, a Baldissero  e a Miradolo nel pinerolese, procedere con lo stesso criterio proponendo opere di Tiziano, Lotto, Artemisia Gentileschi, Cagnacci, Ribera, con l’esposizione di capolavori inediti e rari accompagnati da testi letterari e note critiche». Con queste parole il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha sintetizzato il progetto di esposizione di alcune opere di “grandi” della storia dell’arte italiana  in Piemonte a partire dal 15 dicembre.

Con il titolo “I volti e l’anima”, l’esposizione di questi capolavori rimarrà alternativamente per due mesi a Baldissero e a Miradolo, con l’obiettivo di attrarre flussi di appassionati. «Sono naturalmente orgoglioso che il Piemonte possa ospitare queste importanti esposizioni – ha sottolineato  il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota –  che confermano ancora una volta come il nostro territorio sia in grado di offrire cornici ideali per la promozione della cultura, anche di alto livello, come in questo caso. L’idea di portare nei piccoli Comuni i grandi della storia dell’arte a livello mondiale, significa portare avanti una politica culturale nuova, che valorizza tutti i territori, anche quelli meno conosciuti ma ugualmente meritevoli di attenzione. Si tratta anche di una interessante risposta alla politica del Governo che invece  continua ad attaccare Comuni ed autonomie locali. Sgarbi dimostra una volta per tutte che per promuovere l’arte e la cultura servono, più che i milioni di euro, la buona volontà e soprattutto le buone idee».

Le opere esposte

  • Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore, 1490 circa – Venezia, 1576): Ritratto di gentiluomo, olio su tela, cm 110,5 x 90 cm;
  • Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556): Ritratto di Ludovico Grazioli, olio su tela, 84 x 71 cm;
  • Guido Cagnacci (Santarcangelo di Romagna, 1601- Vienna, 1663): Allegoria del Tempo (La Vita umana), olio su tela, cm 108,5 x 84;
  • Jusepe de Riber (Jativa, 1591- Napoli, 1652): San Girolamo penitent, olio su tela, 125 x 99 cm;
  • Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 – Napoli 1652/1653): Cleopatra, olio su tela 97 x 71,5.