Bp Alba vola verso la finale

Bp Alba – Saluzzo 78-64

Bp Alba: Dellapiana 8, Negro 3, Castillo, Bergui 4, Murta 4, Piano 18, Gallo 18, Zanelli 15, Francone, Negri 3, Margheri 5.

La Bp Alba è in finale. Mancato l’obiettivo a Saluzzo, mercoledì scorso, i biancorossi l’hanno raggiunto nello spareggio di sabato nel palazzetto di corso Langhe, animato, oltre che da quanto succedeva in campo, da un pubblico numeroso, con bandiere e tamburi. Da Saluzzo una pattuglia di ragazze pon pon anche più nutrita dell’andata. Fuori casa Piano e compagni sono mancati soprattutto sul piano offensivo; nella gara decisiva hanno tenuto a distanza gli avversari dalla palla a due fino al termine. Ci sono stati momenti brillanti sul piano del gioco, altri frangenti hanno entusiasmato meno. Ma la differenza tra Bp e Saluzzo, in termini di centimetri e tecnica, è stata evidente.

Nel primo quarto Alba lascia poco agli ospiti e costruisce un vantaggio (2112 al 10’) che peserà non poco sull’esito dell’incontro. Molto più equilibrata la frazione successiva: i saluzzesi mettono in campo il consueto impegno per riprendere quota, lo smalto degli albesi è un po’ sbiadito. Al riposo si va sul 4030. Nel terzo periodo Saluzzo si schiera a zona, la Bp risponde con Zanelli, che fa presto rimpiangere la scelta all’allenatore avversario. Due conclusioni dall’angolo e una tripla portano il vantaggio dei locali sul 4623 al 23’. La guardia-ala biancorossa si ripete anche in contropiede, lanciata da Gallo e Murta (5035 al 35’). Il momento buono prosegue con Gallo, immarcabile per i lunghi di Saluzzo e autore anche di una stoppata. È il massimo vantaggio della Bp, che ha il solo torto di sbagliare troppi tiri liberi (solo 19 centri su 38 tentativi) e terminare il quarto sul 6041.

Nel momento peggiore gli ospiti si aggrappano al proprio carattere e, con la solita bagarre, riprendono quota. Dall’altra parte del campo Alba perde tre palloni consecutivi in attacco e il bilancio non peggiora solo perché la mira avversaria nel tiro da tre punti non è delle migliori. Il vantaggio scema fino al 6656 del 37’, propiziato da una tripla. La risposta è affidata a Zanelli che non delude e nel finale la Bp, tra azioni da manuale (della quale beneficia Gallo) e spettacolo (la schiacciata di Negri a un minuto dalla fine per il 7460), conquista la finale.

«Ero molto fiducioso», commenta Jacomuzzi negli spogliatoi. «A tratti abbiamo giocato un’ottima partita. Merito di tutti: anche chi è stato in campo per cinque minuti soli mi ha dato quanto chiedevo. Ho una squadra». In finale Alba dovrà affrontare Trecate, giovedì 23 e giovedì 30, alle 21.15, le prime due gare, entrambe in casa. Ma l’allenatore della Bp avverte: «Non siamo i favoriti, con Trecate. È una squadra che ha vinto 14 delle ultime 15 partite».

Paolo Rastelli