Festa della donna: «La cultura della non violenza deve entrare in noi»

ALBA È stato il sindaco di Alba, Maurizio Marello, anche assessore alle pari opportunità, ad aprire la serata Quando il jazz fa pop con Mietta, Dado Moroni, Furio Di Castri, Enzo Zirilli e Alessandro Bergallo al secondo appuntamento della “speciale festa della donna” al teatro sociale “Giorgio Busca” di Alba, organizzata dall’assessoreo alla cultura e manifestazioni guidato da Paola Farinetti, assessorato alle pari opportunità insieme alla Consulta comunale per le pari opportunità, in collaborazione con Odiconference e l’associazione culturale Alba jazz diretta da Fabio Barbero.

«C’è un lungo percorso portato avanti negli ultimi cinque anni dalla consulta comunale pari opportunità presieduta da Orsola Bonino che ringrazio insieme alle altre donne del gruppo, per l’impegno, la passione e la grande competenza», ha spiegato il Sindaco dal palco. «Al centro di questo percorso c’è stato il tema della violenza sulle donne. Anche questa giornata è stata macchiata dal femminicidio con  tre delitti in Italia. Questo ci deve far riflettere su come questo percorso debba proseguire. La cultura della non violenza deve entrare in noi stessi e nelle nostre case perché purtroppo spesso è nascosta tra le mura domestiche».

Il Sindaco ha parlato poi di donne e lavoro ricordando il bel sistema albese degli asili nido: «La nostra città – ha detto Maurizio Marello – è stata riconosciuta tra le eccellenze  nazionali per gli asili nido. L’obiettivo Strategia di Lisbona fissava al 33% la copertura del servizio ovvero 33 posti ogni 100 bambini nelle strutture che accolgono  piccoli  di età compresa tra 0-3 anni. La media del nostro paese è del 12,7%, l’1% in alcune zone. Ad Alba il sistema con strutture pubbliche e private ha una copertura del servizio del 41,6%. Su 790 bambini da 0 a 3 anni ad Alba ci  sono  329 posti. È un dato importante che si aggiunge all’alta qualità del sevizio che viene dato, in un paese che ha sempre fatto poco per far sì che le donne potessero conciliare il lavoro con la famiglia e la maternità».

Poi l’intervento della presidente della Consulta Orsola Bonino che ha ricordato Mariangela Roggero Domini e ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della “speciale festa della donna” ad Alba.