Cortemilia nel Guinness dei primati per la fila di nocciole più lunga al mondo

CORTEMILIA La fila di nocciole che ha raggiunto il record del mondo ed entrerà nel prestigioso libro del Guinness dei primati è di 6.850 nocciole, messe in fila da 86 persone per una lunghezza di 106,14 metri lungo la pontina sul fiume Bormida che unisce i borghi San Pantaleo e San Michele, a Cortemilia, nell’alta Langa cuneese. I paesi che hanno contribuito al raggiungimento del primato sono Castino, Torre Bormida, Bergolo, Castelletto Uzzone, Levice, Pezzolo Valle Uzzone, Perletto, Camerana, Vesime, Cossano Belbo, Benevello, Serole, Bossolasco, Mombarcaro, Albaretto della Torre, Cerretto Langhe, San Benedetto Belbo, Saliceto, Trezzo Tinella e Somano.

«È stata una grande festa», sottolinea il vicesindaco di Cortemilia Roberto Bodrito, «La grande partecipazione delle associazioni locali e dei paesi limitrofi ha reso questo traguardo un successo dell’intero territorio. Vogliamo, tutti insieme, far crescere l’economia dell’alta Langa e per farlo occorre partire dai prodotti tipici, tra cui le nocciole, già considerate le più buone del mondo, i vini dei terrazzamenti, i grandi formaggi, i salumi, il miele e altre specialità ancora».

Il commento di Carlo Zarri, consigliere comunale di Cortemilia e coordinatore del progetto che ha portato all’iscrizione del paese valbormidese nel libro del Guinness dei primati: «È stata un’organizzazione molto complicata e, per certi versi, anche onerosa, ma anche grazie all’aiuto di tantissimi volontari e di molte aziende sponsor, siamo riusciti a portarla a termine con successo. Insieme al monumento che celebra Cortemilia al centro del mondo, abbiamo intrapreso una strada che favorirà la promozione del territorio e di tutte le sue peculiarità turistiche, agricole e artigianali».

Le parole del presidente della Pro loco cortemiliese Simone Tagliero Cinquanta: «Abbiamo festeggiato il traguardo organizzando il primo Festival internazionale della nocciola, caratterizzato da una passeggiata enogastronomica lungo le contrade storiche di Cortemilia, che contava oltre 35 stand con proposte culinarie a base di pesce, carne e verdura preparate da chef di tutto il mondo».