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Alba, acque agitate nel centro-destra

ALBA Dopo le scintille tra Sebastiano Cavalli (Rinnovamento civico) e Domenico Boeri (Per Alba) di cui abbiamo dato notizia sull’ultimo numero del nostro giornale, sale la tensione nel centro-destra. Alla base delle frizioni ci sono i malumori di Boeri, il quale da tempo chiede, senza risultato, che nella terza commissione, presieduta da Cavalli, vengano approfondite le situazioni finanziarie di enti e associazioni sostenuti dal Comune, tra cui l’Accademia calcio.

Da sinistra: Boeri (Per Alba), Cavalli (Rinnovamento civico) e Bo (Forza Italia)

Per rafforzare le sue istanze, Boeri ha presentato una richiesta di convocazione scritta, che però è stata firmata soltanto da Ivano Martinetti (Movimento 5 stelle) e non dal resto della coalizione di centro-destra (Forza Italia e Fratelli d’Italia) che alle ultime elezioni aveva appoggiato Giuseppe Rossetto. «È un segno di scarsa fiducia nei miei confronti», commenta Boeri, che su Facebook ha scritto di essere «deluso dal comportamento degli ex alleati». «A questo punto», prosegue il capogruppo di Per Alba, «mi ritengo libero di agire autonomamente, anche se continuo a sentirmi di centro-destra».

Il capogruppo di Forza Italia, Carlo Bo, prova a placare gli animi. Le sue parole: «È legittimo che Boeri voglia tutelare i suoi diritti di consigliere, ma giudico la richiesta scritta una forzatura, anche perché penso che il presidente Cavalli organizzerà tutte le riunioni richieste. Boeri è una risorsa per la coalizione e nei prossimi giorni lo incontrerò».

Enrico Fonte