Mango: il castello torna al Comune

MANGO Il castello di Mango è stato negli ultimi anni oggetto di controversie tra il Comune, proprietario dell’immobile, e la società Castello di Mango ristorante albergo Srl, che aveva in concessione i locali del primo piano da destinare ad attività ricettiva. Dal 2001 il Comune aveva dato in concessione i locali alla società a un canone di affitto “contenuto”; in cambio la società si impegnava nella realizzazione di alcuni interventi di ristrutturazione per adibire i locali a ristorante e albergo.

Ma, nel corso degli anni, gli interventi previsti sono stati realizzati solo in parte, la società ha smesso di pagare il canone di locazione e il ristorante risulta chiuso da parecchio tempo. Con la chiusura dei locali, il Comune ha preteso la risoluzione della convenzione, ma la società si è opposta dichiarando inadempienze da parte dell’Amministrazione comunale, dando inizio a un contenzioso davanti a un collegio arbitrale di Torino. Recentemente il contenzioso si è concluso, avallando le richieste dell’Amministrazione comunale e condannando la società Castello di Mango alla riconsegna dei locali al Comune e al risarcimento danni per circa 150.000 euro.
Il castello di Mango, residenza signorile in stile barocco, edificata dai marchesi di Busca nel 1600, rappresenta il centro dell’attività turistica del Comune ed è sede dell’enoteca regionale “Colline del Moscato”, dove si svolgono numerosi eventi e manifestazioni. Siamo soddisfatti per la soluzione a favore dell’Amministrazione comunale di questo contenzioso. Non appena sarà possibile ci attiveremo per emettere un nuovo bando per la concessione di questa struttura, con l’obiettivo di aprire al più presto questa attività ricettiva, così importante per il nostro paese», commenta il sindaco di Mango Silvio Stupino.
Silvana Fenocchio