Genitori di bambini autistici: nasce sezione locale dell’Angsa

BRA In occasione della giornata conclusiva del Salone del libro per ragazzi, domenica 22, è stata presentata la neonata sezione braidese dell’Angsa Piemonte (Associazione nazionale genitori soggetti con autismo).
Alla presentazione è intervenuto il sindaco Bruna Sibille. Poi Arianna Porzi (presidente dell’associazione per la sezione di Torino) ha raccontato il percorso svolto sul territorio torinese dal 1997 a oggi, spiegando inoltre l’importanza delle alleanze a 360 gradi con l’intera comunità e le varie istituzioni.
Proprio Arianna Porzi, con il prezioso aiuto di Tiziana Volpi (vicepresidente di Angsa Torino), sta portando avanti un percorso di formazione per genitori all’interno del gruppo di Bra.
L’intervento del dottor Giuseppe Maurizio Arduino responsabile del Casa (Centro autismo e sindrome di Aspeger) di Mondovì ha evidenziato alcuni dati statistici, ricordando che in Piemonte circa cinque bambini ogni mille hanno una diagnosi di autismo. Emerge quindi l’importanza della formazione dei genitori, degli insegnanti, degli educatori, ma anche una particolare attenzione da parte dell’intera comunità.
Elisa Bono ed Elvira De Nucci sono intervenute in rappresentanza dei servizi sociali esponendo le loro attività e rimarcando la stretta collaborazione con la cooperativa sociale Progetto Emmaus, mentre Alessio Vitiello, educatore professionale di Progetto Emmaus, ha illustrato la specificità degli interventi e la necessità di una rete solida e attiva con la quale configurare il percorso giusto per ogni paziente.
Il dirigente scolastico Tarcisio Priolo del secondo Circolo didattico di Bra ha sottolineato l’importanza dell’attivazione di uno sportello autismo in ogni scuola e ha spiegato come negli scorsi mesi sia stato organizzato un percorso di formazione per gli insegnanti della nostra zona.
Ylenia Rabino (e-mail yle nia78@yo hoo.it) e Gregoria Messa (e-mail gregoria.mes sa@gmail.com) sono le due referenti Angsa per Bra.
Erica Asselle