Alba: il torrente Riddone ora sarà più sicuro

ALBA Sono in pieno corso i lavori del secondo lotto di pulizia dell’alveo del canale scolmatore – un grande canale in cemento armato – del Riddone: due le zone in cui gli addetti stanno operando. La prima si trova a monte dello scolmatore stesso e procede fino al ponte della ditta Mollo. I lavori qui consistono nel taglio e nella trinciatura della vegetazione spontanea che si è formata nell’alveo e nella movimentazione del materiale, senza asportazione di terra, per un costo di circa 20mila euro.
La seconda parte d’interventi agisce tra il ponte della ditta Mollo per arrivare a 200 metri a valle, sulla provinciale (ai confini col Comune di Guarene). Anche in questo caso le operazioni riguardano la rimozione di circa 3mila metri cubi di materiale –classificabile come “rifiuto”, con conferimento a impianti autorizzati –, depositatosi nell’alveo negli anni.
«In questa seconda area saranno spesi circa 25mila euro», spiega a Gazzetta d’Alba l’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto, il quale aggiunge: «Considerato che in questo tratto il torrente confina con Guarene (in sponda sinistra idrografica), il progetto verrà trasmesso anche al Municipio roerino per la relativa approvazione. Per l’esecuzione degli interventi successivi occorrerà richiedere alla Regione l’autorizzazione idraulica e l’autorizzazione alla rimozione del materiale in alveo. «Ricordo, infatti, che la competenza della cura e manutenzione dei corsi d’acqua spetterebbe alla Regione e che questi interventi sono realizzati dal Comune con carattere d’urgenza per i ritardi da parte dell’ente torinese. L’Amministrazione ha investito negli ultimi due anni 250mila euro per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua».
Al momento non sono previsti interventi che non siano di trinciatura nel tratto che va dalla chiusa dello scolmatore alla confluenza con il Tanaro, richiesti a gran voce dalla frazione e pure dal consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Bolla a maggio. Il consigliere di centro-destra aveva attaccato, nell’occasione, l’assessore – invitandolo a indossare gli stivali – poiché aveva ravvisato un pericolo per la sicurezza di Mussotto.
Marcello Pasquero