Enrico Crippa scelto come «pittore» del Palio degli asini. Cirio polemico

Enrico Crippa

FIERA «È allo chef Enrico Crippa del ristorante piazza Duomo di Alba, tre stelle Michelin, che spetterà il compito di illustrare il Palio, il drappo che, ogni anno, premia il Borgo vincitore del Palio degli asini di Alba, in programma domenica 2 ottobre in piazza Medford, a partire dalle ore 15».

Crippa preparerà un piatto che Bob Noto, uno dei più celebri fotografi  italiani, fotograferà allestendo un set nel ristorante. Alla bravura di Noto – che considera la mano di Crippa una delle più artistiche e dotate d’Italia – spetterà il compito di creare l’immagine che diventerà l’effigie della tela del Palio.

Enrico Crippa, da parte sua – «celebre per le sue composizioni estroverse e ricche di colore, minimali ed eteree», dedicherà il suo piatto-dipinto all’autunno e alla stagione del tartufo bianco d’Alba.

Fin qui il comunicato dell’Ente fiera del tartufo uscito ieri in serata, al termine di una giornata iniziata con la polemica lanciata dal presidente dell’Ente fiera, Alberto Cirio, che lamentava il fatto che a settembre ancora non si sapesse a chi sarebbe stato affidato il compito di ornare il Palio. L’europarlamentare albese ha lamentato, tra l’altro, il fatto che la Giostra dovesse pagare «per la prima volta» la tassa di occupazione del suolo pubblico per le loro manifestazioni. Altro motivo di contrasto il mancato trasferimento del campo del palio da piazza Medford a piazza Cagnasso, come da tempo circolava voce.