Sicurezza stradale: il quartiere Moretta 2 difende i pedoni

ALBA Riparte da dove si era fermato prima delle elezioni il lavoro del comitato di quartiere Moretta 2. Nel corso della prima riunione i consiglieri e il nuovo presidente Gian Franco Giordano hanno ricucito il filo con il precedente mandato e sono stati individuati i temi da sottoporre all’attenzione del Comune.

Criticità in corso Cortemilia

Il problema legato alla sicurezza stradale è fra quelli maggiormente percepiti dai residenti. Restano criticità in corso Cortemilia, dove i passaggi pedonali sono poco visibili e non sono in corrispondenza delle fermate del bus. Il comitato ha valutato l’installazione di lampioni idonei all’attraversamento come quelli posizionati in corso Langhe, nonché la ritinteggiatura degli attraversamenti esistenti.
Non meno importante la questione della viabilità. Nei pressi della scuola di San Rocco Cherasca, sulla rotonda antistante la chiesa, sostano vetture che intralciano l’uscita da scuola dei bambini, nonostante la presenza di parcheggi a pochi passi di distanza. Il comitato farà richiesta affinché la zona sia saltuariamente pattugliata.
Sempre nella zona di San Rocco Cherasca il comitato sottolinea i recenti lavori di rifacimento nella piazza ma segnala la mancanza di due pali della luce e un tratto di marciapiede tra il semaforo e le case così come ritiene utili i dissuasori al parcheggio da mettere sul ciglio stradale in prossimità della chiesa.
Chiesto anche un sistema di illuminazione in corso Cortemilia, idoneo alla stagione, che garantisca maggiore visibilità durante le prime ore della giornata e al crepuscolo. È stato anche segnalato l’incrocio pericoloso tra via Wuillermin e strada Profonda.
Tra gli interventi ritenuti necessari per la sicurezza del territorio si è fatto presente che nei pressi del ponte Mabucco e lungo il rio di via Montebellina gli alberi intralciano lo scorrimento dell’acqua.
Una particolare attenzione è stata rivolta alle tematiche sociali. Il comitato si confronterà con il Comune riguardo i servizi predisposti per gli anziani e chiederà un servizio di consegna della spesa quotidiana a domicilio. È da riattivare, poi, anche la casetta della Croce rossa in via De Gasperi, mentre il vicino parco giochi va controllato meglio.

b.b.