Primo giorno di pedonalizzazione, i commenti degli albesi

ALBA Veicoli interdetti ventiquattro ore su ventiquattro, varchi elettronici accesi e vigili urbani presenti sul posto per monitorare la situazione e rispondere ai tanti dubbi dei cittadini. Da oggi, 1° marzo, il centro storico di Alba ha un volto nuovo.

Pro: «la città sarà più bella e respirabile»

In generale, tra i passanti si respira una certa calma e la tendenza a rinviare il giudizio: «Al momento è prematuro parlare, potrebbe essere una svolta positiva, ma potrebbe anche causare un peggioramento in termini di traffico, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza», dicono in molti. E se alcuni si dimostrano impreparati sull’argomento e chiedono notizie pratiche, preoccupati per eventuali multe, non mancano gli entusiasti, come un ragazzo che osserva incuriosito il varco con la telecamera in via Gioberti: «Se ieri potevamo raggiungere in macchina negozi e locali, da questa mattina dovremo abituarci a  fare due passi in più. È un cambiamento, ma la città sarà sicuramente più bella e respirabile».


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In risposta agli scettici, via Vittorio Emanuele è l’esempio più citato: «In passato è stata la pedonalizzazione di via Maestra ad accendere la discussione, ma come sarebbe oggi con macchine e parcheggi?».

Contro: «Questa mattina abbiamo avuto meno clienti rispetto al solito»

Per quanto riguarda i commercianti, invece, la situazione è più complessa e l’opinione varia in base all’attività. L’entusiasmo è evidente nei commenti di baristi e ristoratori: «Aspettavamo questo momento da molto tempo. Non era piacevole, per i clienti, prendere un caffè o pranzare all’esterno circondati dalle automobili», dicono in via Pertinace, via Cavour e piazza San Francesco. Tra gli insoddisfatti, invece, i commerciati di generi alimentari e i titolari di quelle attività che necessitano di un maggiore passaggio: «È solo il primo giorno, ma questa mattina abbiamo già avuto meno clienti rispetto al solito. I piccoli negozi vanno tutelati, non penalizzati», dicono nella tabaccheria di piazza Garibaldi.

Nel frattempo, per favorire il collegamento con i parcheggi esterni all’area pedonale, è attiva da oggi la Linea verde, gratuita e con fermate sulla circonvallazione. Dubbiosi i cittadini: «L’idea è buona, ma a che cosa serve? Sarebbe stata più utile una navetta circolante nelle vie vietate alle automobili», commentano due ragazzi in piazza Ferrero.

Francesca Pinaffo