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Le eccellenze del Made in Italy custodi del nostro territorio

ALBA Venerdì 24 novembre l’eccellenza agroalimentare italiana sarà protagonista del convegno “Valorizzare la qualità. Dalla terra alla tavola”. L’iniziativa, promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, mira a valorizzare la filiera agroalimentare italiana come insieme di gesti e tradizioni che mani sapienti hanno saputo tramandare, creando prodotti straordinari caratterizzati da un legame evocativo con il territorio.

Il Ministero continuerà la promozione delle eccellenze agroalimentari anche sabato 25 e domenica 26 novembre all’interno del Salotto dei gusti e dei profumi in piazza Risorgimento dedicato ai formaggi piemontesi Dop, pera Madernassa, bollito e bagna càuda.

Dalla terra alla tavola, dal vigneto al bicchiere, dal campo alla cucina. Questo incredibile e inestricabile racconto di luoghi, uomini e prodotti della terra, essenza stessa del terroir, sarà al centro delle iniziative dell’ultimo week-end della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba che, grazie al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, proporrà una serie di importanti iniziative volte alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, con particolare attenzione a quegli esempi di filiera che, dalla terra alla tavola, sanno armonizzarsi con il paesaggio da cui provengono, esaltandone le caratteristiche e preservandone le specificità.

La tavola rotonda e lo show cooking

Venerdì 24 novembre, a partire dalle 18, la sala Beppe Fenoglio, area dell’Alba truffle show, ospiterà la tavola rotonda “Dalla terra alla tavola” con la partecipazione del viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero. Con la conduzione di Federico Quaranta, autore e conduttore radiotelevisivo (Decanter, Linea verde estate), il pubblico sarà guidato a riflettere sull’importanza delle eccellenze agroalimentari e sul binomio inscindibile tra prodotto di qualità e territorio di origine.

I prodotti agroalimentari d’eccellenza sono testimoni della profonda connessione tra natura e uomini: un legame che porta in sé la storia e i valori della comunità e pone l’accento anche sulla salvaguardia dell’ambiente paesaggistico, sia da parte dei produttori che dei consumatori.

Il convegno vedrà la partecipazione di imprenditori e rappresentanti delle associazioni e dei consorzi che tutelano e promuovono i prodotti di eccellenza del settore agroalimentare che racconteranno l’importanza dei saperi della tradizione e della cultura contadina per l’immissione sul mercato di prodotti di alta qualità e la passione quotidiana che mettono nel loro lavoro.

Al termine dell’incontro, il pubblico sarà guidato ad approfondire la conoscenza delle eccellenze agroalimentari attraverso un approccio sensoriale. Uno show cooking guidato da un rinomato chef locale accompagnerà la platea nei segreti della creazione di piatti a base di prodotti tipici, illustrando, nel contempo, l’importanza della qualità e della conoscenza della materia prima.

Il Salotto dei gusti e dei profumi: valorizzare la qualità dalla terra alla tavola

La valorizzazione dell’agroalimentare italiano continua sabato 25 e domenica 26 novembre grazie al Salotto dei gusti e dei profumi. La struttura di piazza Risorgimento, dalle 10 alle 19, offrirà momenti di degustazione, dibattiti di approfondimento ed eventi che avranno come obiettivo quello di valorizzare il Made in Italy agroalimentare, promuovere le indicazioni geografiche nonché il valore storico e culturale del territorio di produzione.

Nel suggestivo padiglione temporaneo che raccoglie il meglio delle eccellenze agroalimentari piemontesi ed italiane, i visitatori saranno guidati a conoscere le eccellenze agroalimentari attraverso esperienze sensoriali, laboratori e percorsi didattici. L’incontro tra la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, l’Onaf, la Confraternita del bollito e della pera Madernassa, il Consorzio di tutela e valorizzazione della pera Madernassa di Guarene e del Roero e il Bagna càuda day, sancisce il comune sentire e l’impegno nella valorizzazione delle eccellenze Dop e Igp del Piemonte. La Confraternita del bollito e della pera Madernassa presenta il bollito misto (costituito da vari tagli di carne fatti bollire a lungo e poi serviti insieme molto caldi, con l’aggiunta di verdure bollite, e gli immancabili bagnetti), la sua ricetta storica e i tagli di carne utilizzati. Momenti didattici e informativi illustrano ai visitatori le proprietà nutrizionali e organolettiche della pera Madernassa. La bagna càuda, abbinata alle eccellenze ortofrutticole del territorio, è raccontata nelle sue fasi di realizzazione. Delegati dell’Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi presentano, con degustazioni guidate e momenti di approfondimento, i formaggi Dop del Piemonte.

Andrea Olivero, viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali: «Con questi ultimi appuntamenti, definiamo un percorso dedicato alla tutela e alla promozione del nostro patrimonio agroalimentare con particolare soddisfazione. Essere in una città, come Alba, che ha ottenuto recentemente il riconoscimento di Città della gastronomia, dà ancora più lustro all’impegno comune per la valorizzazione dei prodotti agricoli e la crescita del territorio. Continueremo con determinazione a perseguire la logica del “fare sistema” per garantire ed accrescere la competitività del settore agroalimentare italiano».

Liliana Allena, presidente Ente Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba: «È per noi un piacere collaborare con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali e italiane. Se con il Salotto dei gusti e dei profumi mettiamo in rete queste eccellenze, attraverso la tavola rotonda desideriamo narrare la straordinaria filiera che dà vita all’enogastronomia Made in Italy. Dalla terra alla tavola, la bontà e la bellezza delle nostre produzioni agroalimentari sono sempre il frutto del lavoro di grandi uomini e donne che esprimono l’amore e la dedizione alle proprie tradizioni e al proprio territorio».