Maturità, ok il tema è giusto. Ora via agli orali

Laura Franco, Silvia Ghella, Giulia Giordano e Lucia Tesio del liceo artistico Pinot Gallizio

ESAME. Da mercoledì scorso circa mezzo milione di studenti in tutta Italia e oltre settecento nell’Albese sono impegnati nell’esame di maturità. Alcuni ragazzi della quinta A del liceo artistico Pinot Gallizio hanno riportato le loro scelte e impressioni sulla prima prova, il tema.

Laura Franco spiega che, nonostante tutte le tracce fossero affrontabili, ha fatto cadere la sua scelta sul saggio breve a tema storico-politico. Trattava di masse e propaganda e «l’ho preferito all’analisi del testo, anche perché le lasciava la possibilità di creare collegamenti con materie come filosofia».

Silvia Ghella e Giulia Giordano raccontano di «essere soddisfatte delle loro prove»: hanno optato per l’analisi del testo, dedicata a un brano del romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, «nonostante le tracce proposte si sarebbero potute sviluppare ampiamente e suscitavano interesse».

Dijana Velkova, Margherita Giorello e Valentina Stefanachi del liceo Gallizio

Secondo Lucia Tesio il saggio breve di ambito artistico-letterario sui volti della solitudine, era «accattivante» rispetto alle altre proposte; stessa scelta per Alice Mirano: «Il saggio si sposava alla perfezione con la mia tesina e mi sono ritenuta agevolata sotto questo punto di vista». Dopo la lettura di tutte le tracce, per Valentina Stefanachi il saggio sulla solitudine «mi ha dato subito la possibilità di prendere appunti e preparare una bozza; inoltre, avendo affrontato nel corso dell’anno autori come Pirandello e Quasimodo, ho avuto modo di arricchire il mio testo con citazioni dal celebre romanzo Uno, nessuno, centomila del primo e dalla poesia Ed è subito sera del secondo. La presenza di documenti sulla pittura, le opere di Edvard Munch, Edward Hopper e Giorgio Fattori mi hanno agevolata nella stesura di una buona esposizione».
Le tracce per il tema hanno riportato un giudizio positivo dalla maggior parte degli allievi: secondo i dati del ministero l’ambito più apprezzato è stato quello artistico-letterario, scelto da più di uno studente su cinque, seguito dall’analisi del testo.

Da domani via agli orali, con un calendario deciso da ciascuna scuola.
Federica Seni