Tecnologia in Valle Belbo: Apro studia il settore della meccanica

ALBA Dopo aver messo sotto la lente d’ingrandimento il settore tecnologico dell’Albese con l’indagine Alba tech 4.0 pubblicata in primavera, in occasione del sessantennale dalla fondazione, l’Apro si prepara a presentare i risultati di un analogo studio condotto su Canelli, Nizza e la Valle Belbo, in cui è stato coinvolto un campione di aziende del settore enomeccanico e dell’impiantistica industriale, fiore all’occhiello della zona.

Lo studio è stato affidato al ricercatore svizzero Furio Bednarz che spiega: «Pur con tendenze simili, ci sono differenze fra i risultati emersi dall’analisi sull’Albese e da quella sul Canellese, che rispecchiano la diversità fra i territori a livello di specializzazioni: rispetto alla forte differenziazione settoriale che caratterizza l’Albese, nella Valle Belbo è più “tradizionale” il tipo di azienda meccanica, improntata alla sinergia tra produzione vitivinicola e industria meccatronica. Da un lato l’Albese ha goduto di un effetto di “trascinamento” da parte della Ferrero, ma è evidente anche in Valle Belbo un forte investimento in processi di innovazione».

L’analisi sarà presentata a Canelli, città in cui Apro ha una seconda sede, martedì 25 settembre alle ore 16.45 presso l’azienda Marmo inox in via Rita Dellapiana 21. Interverranno come relatori, oltre a Bednarz, Carlo Rafele, Shiva Loccisano e Massimo Violante del Politecnico di Torino, assieme ad Alessandro Baruffaldi, direttore di Deloitte. Moderatore del pomeriggio sarà Antonio Bosio, direttore generale di Apro formazione. Alle 18.30 saranno consegnati gli attestati di merito dei corsi di formazione; a seguire aperitivo offerto da Alba accademia alberghiera.

L’evento è aperto a tutti; per partecipare è necessario compilare l’apposito modulo disponibile sul sito www. aproformazione.it. Per ulteriori informazioni contattare la sede Apro di Canelli al numero 0141-83.22.76 o scrivere una mail a so.canelli@aproformazione.it

a.r.