Museo del tartufo: lavori al via nel 2020

MONTÀ Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità il regolamento per la gestione e l’utilizzo della Casa delle associazioni, struttura portata a termine nel 2018 che ha sede nel fabbricato dell’ex casa di riposo Divina Misericordia. L’edificio si propone come sede per tutte le associazioni di natura non politica e apartitica operanti sul territorio di Montà. È costituito da due maniche, una con tre livelli fuori terra e un piano interrato, l’altra con due piani fuori terra e un piano interrato, oltre a una nuova autorimessa. La superficie totale calpestabile è di oltre 2.500 metri quadrati. Una parte della casa, al piano rialzato in via Torino 56, è occupata dal 2008 dal Gruppo di cure primarie e dalla Casa della salute.

Una veduta aerea della piazza di Montà sotto la quale sarà realizzato il museo.

Il regolamento approvato definisce l’assegnazione degli spazi, gli impegni di comportamento, le spese di gestione, la responsabilità e gli aspetti assicurativi. Nel dibattito consiliare il sindaco Beppe Costa ha spiegato che, durante la riunione della commissione cultura e turismo sono state fatte delle correzioni al testo, inserendo un nuovo articolo per la facoltà di recesso delle associazioni e ha parlato anche di copertura assicurativa.

«L’edificio è assicurato e per ciò che avviene all’interno siamo a posto. È importante evitare invece delle rivalse nei confronti del Comune per eventuali problematiche insorte sul tipo di attività svolta», ha detto il sindaco. Durante il Consiglio è stata anche approvata, all’unanimità, la convenzione tra Regione e Comune finalizzata alla realizzazione di interventi di ristrutturazione e adeguamento della struttura di piazza Vittorio Veneto, nell’ambito del progetto del Museo del tartufo. La legge regionale del 5 ottobre 2018 ha individuato il Comune quale beneficiario di un contributo di 1,8 milioni di euro su una spesa complessiva di 2 milioni per finanziare l’ambizioso progetto del museo, ritenuto strategico per le importanti ricadute economiche e sociali che avrà sull’intera comunità montatese.

Di recente il sindaco e il segretario comunale sono stati in Regione, con gli esponenti degli altri Comuni interessati, per definire la convenzione e con essa gli aspetti riguardanti la copertura finanziaria. Dopo la delibera comunale, entro una quarantina di giorni la Regione dovrebbe stanziare la prima tranche (pari al 40 per cento); poi, una volta eseguiti i lavori riferiti al primo lotto, dovrebbe essere disponibile un altro 40 per cento. La somma restante sarà erogata alla fine dei lavori. I 200mila euro per coprire l’importo globale dell’intervento saranno stanziati dalla fondazione Crc.
Sulle tempistiche di realizzazione, secondo la maggioranza è realistico ipotizzare questo cronoprogramma: entro maggio-giugno sarà pronto il progetto esecutivo, nell’estate sarà indetta la gara d’appalto e all’inizio del 2020 ci saranno l’aggiudicazione e la partenza dei lavori. L’auspicio è di arrivare a inaugurare il museo per la Fiera del tartufo del prossimo anno.

Giorgio Babbiotti