Demolito lo scheletro del multisala mai realizzato in corso Asti, al suo posto un centro commerciale innovativo

ALBA Appena ultimata la demolizione, in località Mogliasso, dello scheletro di cemento armato, dove a inizio 2000 si sarebbe voluta realizzare una multisala cinematografica alle porte di Alba. Progetto rimasto tale solo sulla carta perché bocciato dal Tar in seguito ad alcuni ricorsi.

A far ripartire i lavori, dopo quasi venti anni, la signora di Italgelatine, Gufram e Astemia Pentita Sandra Vezza, decisa a investire nell’area abbandonata alle porte di Alba dove sorgerà un centro commerciale innovativo.

Corso Asti da pessimo biglietto da visita per residenti e turisti alle porte della città di Alba a nuovo polo industriale d’avanguardia e commerciale di alta gamma. Prima è toccato agli stabilimenti abbandonati della Miroglio, sede della Bianco-Tcn dell’imprenditore cheraschese Giuseppe Bernocco, ora sarà la volta dello scheletro del multisala, finire in soffitta.

La convenzione tra comune e la Italestate di Barolo dell’imprenditrice langhetta era stata firmata venerdì 18 novembre 2017.

Sandra Vezza aveva anticipato, in quell’occasione le proprie intenzioni di costruire un centro commerciale con importanti ricadute occupazionali, fino a 100 addetti complessivamente. Massimo riserbo sui marchi che si insedieranno nell’area: «Per ora non posso fare nomi, ma posso dire che si tratterà di eccellenze italiane di alta gamma con marchi di primo piano a livello nazionale e Mondiale. Marchi che oggi non sono presenti sul mercato nella zona e in quelle immediatamente limitrofe», aveva commentato Sandra Vezza a Gazzetta.

Il sindaco uscente Maurizio Marello commenta: «Il recupero di una vasta area da quasi venti anni abbandonata è una vittoria per tutta la città che si riscoprirà più bella e accogliente su quella che è la principale via di accesso ad Alba per i turisti. Oltre alle ricadute di immagine e occupazionali, il concessionario dovrà realizzare una strada di collegamento tra la rotonda del Mogliasso e quella del Self con grandi benefici per il traffico che su corso Asti è sempre più consistente».

La convenzione prevede infatti che la strada di collegamento venga realizzata da Italestate di Barolo che si è impegnata a completare due tratti stradali di 120 e 70 metri comprensivi di pista ciclabile per un costo di circa 490 mila euro di opere accessorie che punteranno ad abbellire l’area, totalmente a carico della società langhetta. Con questo tratto di strada saranno collegate la rotonda del Mogliasso e quella del Self, con la possibilità tangenziale di bypassare il tratto più trafficato di corso Asti, quello della rotonda dell’Alba Hotel.

Marcello Pasquero