L’Europa delle progettualità e della conoscenza creativa. All’Einaudi di Alba è Festa dei Pon

ALBA Tutto pronto all’istituto Einaudi di Alba per la Festa del Pon, Programma operativo nazionale. Il 1° giugno nella sala conferenze della scuola albese saranno presentati i progetti realizzati nell’ambito delle attività extrascolastiche che hanno visto l’Einaudi scuola capofila di una rete di istituti comprensivi di Langa e Roero costituita dagli istituti comprensivi Moretta, Centro storico e Mussotto di Alba, nonché le scuole  di La Morra, Santa Vittoria e Montà. Ciascuna ha partecipato sia a livello di scuola primaria che secondaria di primo grado, coinvolgendo oltre 400 studenti.

Una scuola che si apre sempre di più al territorio e che è riuscita a coinvolgere importanti partner ufficiali come l’Unione dei comuni “Colline di Langa e del Barolo”, il Gal Langhe e Roero leader, i club Unesco di La Morra e Novello, l’associazione Pronatura di Cuneo, l’Ecomuseo delle rocche del Roero di Montà, l’Associazione sindaci del Roero, nonché i Comuni di La Morra, Vezza d’Alba, Montaldo Roero e la Regione Piemonte.

Una rete guidata da esperti e tutor che dalle sedi scolastiche si è aperta alle istituzioni del territorio permettendo agli alunni di sperimentare a seconda del rispettivo grado di istruzione diverse esperienze ed attività.

«Fu per noi l’inizio dell’avventura – racconta uno dei piccoli coinvolti nel progetto – giovedì dalle 14.30 alle 17.30 nella nostra scuola. Eravamo ragazzi di seconda e terza media, uniti ad altri studenti dell’istituto Einaudi ed a tre insegnanti. Ci dividemmo subito in gruppi di quattro – cinque persone ciascuno, per pensare a cosa realizzare durante le dieci lezioni. Due sole regole: utilizzare materiale riciclato e dare sfogo alla propria creatività. E via con la raccolta di lattine, tappi, bottiglie e cartone. Qualcuno portò addirittura degli pneumatici di trattore. A un certo punto avevamo raccolto così tanto materiale che fu necessario cambiare sede. Ci trasferimmo così all’Einaudi. Le tre ore trascorse insieme passarono in fretta, tra schizzi di colore sui vestiti e drammatici crolli di pile di lattine, si conclude qualcosa che lascerà il segno nella mente di tante persone… per sempre».

Diversi i moduli realizzati ed indirizzati al recupero, al riciclo creativo ed alla riscoperta della natura, come “Io sono capace” e “Uomo e natura: alla ricerca dell’armonia”, che avranno anche una vetrina web sul sito dell’istituto albese (in fase di allestimento all’indirizzo www.iis-einaudi-alba.it/einaudi/progetti_PON.asp ), fino ad importanti progetti che hanno messo nelle condizioni i futuri geometri dell’Einaudi di misurarsi con una vera e propria attività di recupero architettonico e ambientale all’interno del modulo Educare per tutelare e con la progettazione grafica e la stampa in 3D del modulo Young makers.

Un modo attraverso il quale l’Europa indirizza e valorizza sia le professionalità degli esperti e dei tutor coinvolti, sia la fantasia e la creatività dei futuri cittadini di domani.

Ludovico Lizzio