Cinquanta viti recise sulla collina dei Cannubi a Barolo

Cinquanta viti recise sulla collina dei Cannubi a Barolo

BAROLO Hanno agito, forse nottetempo, con forbici utilizzate per la potatura e non hanno ancora un volto. Il luogo del delitto è la collina dei Cannubi a Barolo, le vittime sono 50 piante di vite (una trentina di nebbiolo, le restanti di barbera) recise alla base o all’altezza del capofrutto.

È l’ultimo episodio di una serie di atti, probabilmente di matrice vandalica, che ha coinvolto anche altri viticoltori delle colline Unesco e i loro cru più pregiati che hanno presentato regolare denuncia ai carabinieri della stazione di La Morra.

Al momento si ritiene non ci sia un piano premeditato dietro una serie di attacchi ai filari, che ha visto colpiti i produttori Enzo Brezza e Paolo Viberti; la modalità di quelle che sembrano bravate è la medesima, l’allerta però sta iniziando a diffondersi fra i vignaioli che temono ulteriori episodi.

Davide Gallesio   

Banner Gazzetta d'Alba