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Bollicine santostefanesi per il tuffo di Capodanno nel Tevere

ROMA Come da consuetudine, il Capodanno romano è stato inaugurato dal tuffo nel Tevere di Mister Ok. Capelli lunghi e costume blu, il sessantasettenne Maurizio Palmulli, bagnino di Castel Fusano, si è  gettato dal ponte Cavour per la trentaduesima volta salutando l’arrivo del 2020 tra gli applausi dei romani e dei turisti accorsi per quella che è ormai una festa tradizionale. Non molti sanno che questo gesto spettacolare è stato ripreso dal tuffo del belga Rick De Sonay, che nel 1946 si immerse nel Tevere per festeggiare il suo compleanno ed è divenuto talmente celebre da comparire nel film La grande bellezza di Paolo Sorrentino, vincitore del premio Oscar nel 2014.

Da qualche anno a questa parte, il salto nel Tevere è accompagnato da un brindisi con lo spumante Santero 958, orgoglioso partner del capodanno romano anche in questa edizione. Le bollicine dell’azienda santostefanese hanno così fatto da contorno a una grande festa che ha in Mister Ok il suo eroe, acclamato dai cittadini romani e dai turisti.

Lorenzo Germano