Marello: «Il Gruppo Gavio si faccia carico delle opere complementari »

GRINZANE CAVOUR Si è scritta oggi una nuova pagina nell’annosa questione Asti-Cuneo. «Grazie all’impegno del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli e all’attuale Governo è stato fatto un passo avanti», ha detto il consigliere regionale del Pd Maurizio Marello.

«Il finanziamento delle opere complementari (che riguardano principalmente la strada provinciale 7 tronco Roddi-Pollenzo, il terzo ponte sul Tanaro, la bretella di scorrimento veloce Sud-ovest di Asti e la provinciale 422 a Cuneo) è tuttora da definire» , dichiara l’ex sindaco di Alba al termine dell’incontro a cui ha preso parte in qualità di consigliere regionale.

«Il presidente Cirio intende studiare con il Governo una soluzione per rimediare i fondi ma tale lotto era a carico della società concessionaria, così come il tunnel sotto il Tanaro che non verrà invece realizzato. Oggi il Gruppo Gavio di fatto non ha più oneri finanziari per la realizzazione dell’autostrada, quindi si faccia carico delle opere complementari».

Asti-Cuneo, Gribaudo (Pd): da Cirio il solito spot, grave non aver invitato Governo e Parlamento

«La giunta regionale riunita oggi a Grinzane Cavour per parlare di Asti-Cuneo è solo l’ennesimo spot del presidente Cirio. Un confronto senza il Governo che ha sbloccato l’opera e senza i parlamentari che hanno lavorato per questo, solo per dire insieme al concessionario che manca qualche passaggio formale per aprire i cantieri. Insomma, Cirio voleva allungare il fine settimana con una passeggiata al castello prima di tornare ad Alba». Lo dichiara la deputata del Partito democratico, Chiara Gribaudo.

«È grave che in un momento come questo la giunta regionale non abbia di meglio da fare che programmare passerelle. Grazie al Governo i cantieri ripartono davvero, come al tunnel di Tenda dove oggi si è ricominciato a scavare, mentre grazie alla regione e alle sue scelte sul Durc si rischiano infiltrazioni criminali nell’edilizia. L’iter per la pubblicazione in Gazzetta della delibera Cipe sulla A33 è in corso, se c’era la volontà di parlare davvero delle opere accessorie si sarebbe potuto invitare da subito il Ministero delle infrastrutture, a cui va il merito di questo passo avanti, invece di annunciare la richiesta di un incontro al premier Conte. Ma ogni occasione per i flash è buona per questo centrodestra, la concretezza non è cosa loro», conclude l’onorevole Gribaudo.