Miroglio: dopo la chiusura di Govone timori anche per il centro logistico di Castagnole delle Lanze

L'ingresso dei partecipanti all'assemblea sindacale convocata nello stabilimento di Castagnole.

CASTAGNOLE DELLE LANZE «Il nostro obiettivo è la ricollocazione dei lavoratori di Govone nel gruppo Miroglio. Domattina abbiamo un altro incontro, ad Alba, con la dirigenza: se non otterremo ciò che vogliamo andremo avanti». Mario Rolandini, responsabile sindacale, parla a nome degli operai della stamperia del gruppo Miroglio textile di Govone, chiusa nei giorni scorsi. Alle 9 di stamane, giovedì 9 luglio, i lavoratori di uno degli stabilimenti leader del settore in Europa, si sono dati appuntamento davanti ai cancelli del centro logistico di strada Tanaro, a Castagnole delle Lanze, altro sito del gruppo tessile albese. Cinque alla volta, dopo il rilevamento della temperatura, hanno varcato i cancelli per partecipare all’assemblea. «Questo stabilimento è stato chiuso e poi riaperto: è il centro di smistamento dove arrivava ciò che produciamo a Govone: se là hanno chiuso, qui ci seguiranno». È tanta l’amarezza fra i dipendenti messi in cassa integrazione. «Al momento sappiamo solo che lo stabilimento di Govone sarà messo in vendita: non abbiamo garanzie sul nostro futuro dopo trent’anni di lavoro», affermano i dipendenti.

Davide Gallesio